Benvenuti a Siena! Questa guida informale vi accompagna passo passo attraverso le bellezze di Siena da vivere in famiglia in un solo giorno, partendo dall’Hotel Minerva. Scopriremo insieme attrazioni adatte ai bambini piccoli e ai più grandicelli, con tante pause gioco, spazi verdi, punti panoramici accessibili, musei coinvolgenti e consigli pratici per genitori in viaggio. Siena è una città a misura di bambino: non è troppo grande e le attrazioni più importanti si raggiungono facilmente a piedi. Pronti a esplorare strade medievali, piazze suggestive e giardini nascosti? Andiamo! 😄








Consigli generali per visitare Siena con bambini
- Pianificate soste gioco e relax: alternare visite culturali a pause al parco aiuta i bimbi a non annoiarsi. Ad esempio, fermarsi in un parco giochi locale permette ai piccoli di scaricare energia mentre i genitori riposano su una panchina. Piazza del Campo stessa è perfetta per lasciarli correre in libertà qualche minuto.
- Stroller o marsupio? Le vie di Siena sono in salita/discesa e pavimentate in pietra. Un passeggino robusto è utile per i bimbi piccoli quando si stancano, ma preparatevi a qualche sobbalzo sui sanpietrini e a spingerlo su per le salite. Consiglio: se avete un passeggino leggero richiudibile, potete usarlo e all’occorrenza portarlo a mano su brevi scalinate; in alternativa, un marsupio/zainetto porta-bebè rende più agile l’accesso a certi luoghi (es. musei senza ascensore, Torre del Mangia, ecc.).
- Pannolini & co.: In centro storico trovate diverse farmacie fornite di pannolini, salviettine e omogeneizzati. Ad esempio c’è la Farmacia del Campo proprio in Piazza del Campo e una Farmacia Quattro Cantoni vicino al Duomo. Portate comunque un piccolo cambio sempre con voi; i bagni pubblici non abbondano, ma potete utilizzare i fasciatoi presenti in alcuni musei o chiedere in un bar/ristorante una toilette spaziosa per cambiare il bebè (meglio avere un materassino portatile).
- Pappe e biberon: Se avete necessità di scaldare un biberon o una pappa, rivolgetevi con gentilezza a un bar – la maggior parte sarà disponibile a scaldare acqua o latte. In alternativa, il ristorante dell’Orto de’ Pecci (a pranzo) o alcuni musei come Santa Maria della Scala dispongono di caffetteria dove potete chiedere assistenza. Portate un thermos di acqua calda se preferite essere autonomi.
- Acqua e toilette: Tenete sempre una bottiglietta d’acqua a portata di mano (soprattutto in estate – a luglio e agosto Siena può essere molto calda!). In città ci sono fontanelle pubbliche dove riempire l’acqua (chiedete ai locali dov’è la più vicina, ad esempio ce n’è una ai giardini La Lizza). I bagni pubblici in centro non sono molti; usate quelli di musei/caffè quando fate sosta. Ad esempio, servizi igienici sono disponibili al museo di storia naturale e al parco dell’Orto de’ Pecci (presso il ristorante).
- Tenete i bimbi coinvolti: Coinvolgete i più grandicelli in una sorta di caccia al tesoro cittadina: riconoscere gli stemmi delle contrade dipinti su muri e fontane dei vari quartieri può diventare un gioco divertente durante la passeggiata. Siena è suddivisa in 17 contrade, ognuna con un simbolo animale (oca, istrice, lupa, drago, ecc.): divertitevi a scoprirli lungo le strade!
- Sicurezza: Il centro è pedonale e chiuso al traffico (niente auto in giro, evviva!). Lasciate pure che i piccoli esplorino (sempre sotto occhio): Piazza del Campo ad esempio è ampia e senza macchine, ma ha una leggera pendenza – teneteli d’occhio se corrono giù per la conchiglia. Se visitate durante il Palio (2 luglio o 16 agosto), aspettatevi folla e limitatevi a zone meno affollate con un passeggino. In generale Siena è una città sicura e accogliente per le famiglie. 🙂
Itinerario a piedi – Siena in un giorno (dal mattino alla sera)
Di seguito proponiamo un percorso a piedi che copre l’intera giornata, con partenza e ritorno all’Hotel Minerva. L’itinerario è suddiviso tra mattina, pausa pranzo e pomeriggio, includendo attrazioni storiche e attività a misura di bambino. Indichiamo orari indicativi, distanze a piedi e durata delle tappe. Ogni tappa include consigli per bambini <6 anni e 6-12 anni. Naturalmente regolate il ritmo in base alle esigenze della vostra famiglia (e del meteo). Pronti? Via!
Mattina: dal Minerva a Piazza del Campo e Duomo
- Ore 9:00 – Partenza dall’Hotel Minerva verso il centro storico. Zainetti in spalla, crema solare spalmata e si parte! Dall’Hotel Minerva (Via Garibaldi 72) dirigetevi verso Piazza Salimbeni (5 minuti) e imboccate Via Banchi di Sopra, il corso principale che conduce in centro. In circa 10-15 minuti di passeggiata (circa 0,9 km) sarete a Piazza del Campo, cuore pulsante di Siena. Consiglio: tenete i bimbi per mano lungo le vie iniziali – sono marciapiedi stretti finché non arrivate nella zona pedonale. Lungo il percorso potete già iniziare a notare gli stemmi delle contrade appesi sui muri o le bandierine colorate 😃.
- Ore 9:15 – Piazza del Campo e Fonte Gaia (sosta ~30 minuti). Benvenuti in una delle piazze più belle del mondo, Piazza del Campo! Di primo mattino la piazza è meno affollata, ideale per godersela con i bambini. Lasciate che i più piccoli scoprano liberamente questo spazio unico: il Campo ha una forma a conchiglia in pendenza ed è interamente pedonale, un enorme “salotto” all’aperto dove i bimbi possono correre e giocare in sicurezza. Al centro della piazza si trova la Fonte Gaia, una fontana monumentale ornata da sculture: i bambini ameranno osservare l’acqua e magari cercare i dettagli degli animali scolpiti (attenzione però: l’acqua non è potabile e non è una fontana “giocabile”). Per i più piccoli (<6 anni): questo è il momento di dare la caccia ai piccioni, rincorrendoli allegramente sul tufo rosso della piazza, e di meravigliarsi guardando la Fonte Gaia (magari raccontate loro che “Gaia” vuol dire felice: è la “fontana felice” di Siena!). Per i bambini 6-12 anni: rendete la visita interessante invitandoli a immaginare il Palio: spiegate che proprio qui ogni anno si corre una famosa corsa di cavalli medievale – potranno figurarsi i cavalli che galoppano attorno alla piazza e la folla in festa. Potete anche sfidarli a contare i segmenti in cui è divisa la pavimentazione a mattoni rossi (sono 9 spicchi, in onore dei Nove Signori che governarono Siena). Sedetevi un attimo tutti insieme nel mezzo della piazza: ascoltate i rumori dell’acqua e il vociare che sale dai bar circostanti, e ammirate i palazzi tutt’intorno – è un’esperienza sensoriale che anche i più piccoli ricorderanno. Curiosità per i ragazzi: indicate loro la Torre del Mangia (la torre alta 87 metri che svetta sul Palazzo Pubblico). Possono provare a indovinare quanti gradini ha (spoiler: sono circa 400!); se avete figli più grandicelli e molto energici, valutate se più tardi nel pomeriggio salire sulla Torre – ma con bimbi piccoli e passeggini non è consigliabile. Per ora, godetevela da sotto. Scattate una bella foto di famiglia con la torre sullo sfondo e proseguite! 📸
- Ore 9:45 – Palazzo Pubblico (Museo Civico) – Opzionale per bimbi più grandi. Sul lato della piazza opposto alla fontana si erge il Palazzo Pubblico, sede del Municipio e del Museo Civico. Se avete adolescenti o bambini dai ~10 anni in su curiosi di storia dell’arte, potreste valutare una breve visita al Museo Civico (apre circa ore 10). All’interno ci sono splendidi affreschi, tra cui la celebre allegoria del Buono e Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti – un dipinto che mostra come appare una città ben governata vs una mal governata (potrebbe intrigare i ragazzi, sembra quasi un fumetto medievale!). Sotto i 6 anni, invece, probabilmente non apprezzeranno molto e vorranno continuare a giocare in piazza – in tal caso potete saltare il museo. Alternative: uno dei genitori può dare un’occhiata veloce al museo mentre l’altro sorveglia i bimbi in Piazza del Campo (magari con un piccolo spuntino), oppure dedicate quei 30 minuti extra a esplorare i vicoli intorno al Campo con tutta la famiglia. Ad esempio, da Piazza del Campo si dipartono tanti vicoletti caratteristici: sceglietene uno a caso per una breve avventura – le strade medievali di Siena sono come un labirinto affascinante, e i bambini si divertiranno a scoprire angolini nascosti. Tenete d’occhio gli stemmi delle contrade sui muri durante la passeggiata!
- Ore 10:15 – Verso il Duomo (500 m, ~10 minuti in salita). Dopo il tempo trascorso al Campo, dirigetevi verso la Cattedrale. Dal lato della piazza dove si trova la Fonte Gaia prendete Via di Città (una strada leggermente in salita fiancheggiata da negozi e gelaterie) e seguite le indicazioni per il Duomo. La camminata è breve ma in pendenza – tenete stretti i piccoli camminatori o preparatevi a spingere un po’ il passeggino. Lungo la via potete fare una piccola sosta se qualcosa attira l’attenzione: magari una vetrina di dolci tipici (ricciarelli, panforte – se i bimbi gradiscono assaggiarli più tardi) o qualche artista di strada se siete fortunati. In cima alla salita, vi troverete in Piazza del Duomo di fronte alla magnificente Cattedrale di Siena.
- Ore 10:30 – Visita al Duomo di Siena (30-45 minuti). La Cattedrale di Santa Maria Assunta lascerà a bocca aperta voi e i vostri bambini. La facciata gotica bianca e nera è riccamente decorata (“sembra un castello delle fiabe!” potrebbero dire i più piccoli). All’interno, preparatevi perché è uno spettacolo di colori: colonne alternate di marmo bianco e verde scuro, un pavimento a mosaico intarsiato unico al mondo e opere d’arte ovunque. Per i più piccoli: fate notare le strisce bianche e nere delle colonne (potete giocare a contare quante ce ne sono da ingresso a altare), e portateli a vedere la Libreria Piccolomini dentro il Duomo – una sala affrescata con colori vivacissimi e libri antichi miniati: sembrerà loro di entrare in un libro gigante illustrato! Potete raccontare una piccola storia inventata ispirata alle figure dei dipinti, per catturare la loro attenzione. Per i bambini 6-12 anni: spiegate che il Duomo ha quasi 800 anni di storia ed è considerato una delle cattedrali più maestose della Toscana. Potete lanciare una sfida: trovare gli animali nascosti nelle decorazioni – ad esempio, cercate insieme la Lupa di Siena (simbolo della città) presente in varie forme, o altri animali scolpiti su capitelli e pavimento. I ragazzi più grandi potranno riconoscere firme eccellenti dell’arte: all’interno del Duomo ci sono sculture di Michelangelo e Donatello, e il pavimento raffigura scene ricche di simboli (quando visibile; in alcuni periodi dell’anno è parzialmente coperto per preservarlo). Nota pratica: l’ingresso al Duomo è a pagamento per gli adulti (biglietto singolo ~€9, gratuito <11 anni); valutate sul momento la coda all’ingresso – se troppo lunga e i bimbi perdono pazienza, si può ammirare la chiesa anche solo da fuori. Il Duomo è accessibile con rampa laterale per disabili/passeggini (chiedete al personale). Dentro è necessario tenere un tono di voce basso (magari preparate i piccoli a usare il “volume da chiesa” 😉). Durata visita: 30 min possono bastare con bambini, concentrandosi sulle parti più visive (facciata, navata centrale, Libreria Piccolomini). Opzione extra (per bimbi 6+): Se i vostri figli sono instancabili e appassionati, accanto al Duomo c’è il Museo dell’Opera del Duomo e il percorso panoramico detto “Facciatone” (dall’arcata incompiuta della cattedrale). Salendo una scala a chiocciola si gode una vista spettacolare dall’alto. Tuttavia, la salita è stretta e non adatta a under 6 o a chi soffre di vertigini/stanchezza, quindi valutate bene. Con i più piccoli, meglio puntare ad altri punti panoramici più accessibili nel pomeriggio.
- Ore 11:15 – Pausa merenda e toilette. Dopo il Duomo, sicuramente ci sta una piccola merenda per i bimbi. Potete fermarvi al bar/caffetteria all’interno del complesso di Santa Maria della Scala (proprio di fronte al Duomo) per un succo di frutta o uno spuntino; Santa Maria della Scala era un antico ospedale ora museo – all’interno c’è anche il Museo d’Arte per Bambini con laboratori creativi, ma con il tempo a disposizione potete eventualmente valutarlo come alternativa pomeridiana in caso di maltempo. In questa pausa approfittatene per usare i bagni del museo o del bar (c’è anche l’ascensore e spazio per il passeggino). In alternativa, se i bimbi preferiscono un gelato anticipato, a pochi passi c’è la Gelateria Nice (Via Rinaldini) o la storica Gelateria La Vecchia Latteria in via di San Pietro: un cono gelato a metà mattina potrebbe essere la carica giusta per proseguire! 🍦 Consiglio: i gusti alla frutta piacciono ai piccoli e rinfrescano, ma occhio a non farli appiccicare dappertutto – tenete salviette umidificate a portata di mano. Se non avete visitato prima alcun vicolo, potete dedicare qualche minuto ora a passeggiare con calma verso la prossima tappa, attraversando ad esempio Via di Città e Via di Pantaneto in direzione sud. Lungo il tragitto, coinvolgete i bambini nel notare i dettagli: bandiere delle contrade appese in alto, targhe stradali particolari, piccoli negozietti di prodotti tipici (magari fate vedere i dolci locali in vetrina e promettete un assaggio più tardi!). L’atmosfera medievale di Siena vi accompagna in ogni angolo ed è già di per sé un “museo a cielo aperto” per i più giovani.
- Ore 11:45 – Verso l’Orto de’ Pecci (distanza ~300 m dalla Piazza del Campo, 5-10 min in discesa). È quasi ora di pranzo e abbiamo pensato a un luogo perfetto per le famiglie: l’Orto de’ Pecci, un grande orto-giardino pubblico appena fuori dalle mura medievali, ma a due passi dal centro. Per arrivarci, dalla Piazza del Campo cercate la piccola Via di Porta Giustizia (si imbocca da Piazza del Mercato, la piazzetta dietro al Palazzo Pubblico – chiedete a un locale, vi indicherà la strada che scende verso l’orto). Seguite la stradina in discesa, passate sotto un arco antico (Porta Giustizia) e vi ritroverete in un’oasi verde inaspettata sotto la città. La discesa è ripida ma breve; con passeggino andate piano e frenate. I bambini si divertiranno a vedere come la città di pietra lasci pian piano spazio al prato e agli alberi.
- Ore 12:00 – Orto de’ Pecci: pranzo in fattoria urbana e relax (sosta ~1,5 ore). L’Orto de’ Pecci è un piccolo paradiso rurale nel cuore di Siena: un angolo di campagna a pochi minuti dal Campo. Qui troverete un ampio prato verde, orti coltivati e persino un mini-zoo con animali da fattoria! 🐐🦚 Per i più piccoli: la gioia sarà vedere da vicino gli animali: c’è un recinto con caprette, un asinello e pavoni, e non è raro incontrare anatre e oche che passeggiano libere nel parco. C’è anche una piccola vasca con pesci rossi che attirerà la loro curiosità. Lasciateli esplorare il prato (magari correre dietro alle oche, ma a debita distanza perché le oche sanno essere “guardiane” 😄) e giocare all’aria aperta dopo la mattinata in città. Per i bambini 6-12 anni: oltre agli animali (che piacciono a tutte le età), i più grandi potranno scoprire un vero orto medievale: nell’Orto de’ Pecci infatti sono state ricostruite coltivazioni come nel Trecento, accanto all’orto biologico moderno. È un’occasione per imparare divertendosi la differenza tra come si coltivava una volta e oggi!. Sfida per i grandi: riuscite a riconoscere piante aromatiche o ortaggi insoliti nell’orto medievale? Provate a indovinare insieme a loro cosa sono quegli ortaggi strani! Pranzo: All’interno del parco si trova All’Orto de’ Pecci, un ristoro/bar super family-friendly. Potete pranzare all’aperto sotto un pergolato di viti gustando pizza o pasta, oppure ordinare piatti semplici della cucina toscana. I bambini qui sono benvenuti: c’è spazio per muoversi e seggioloni a disposizione. Il ristorante apre la cucina verso le 12:30; potete intanto prendere un antipasto o uno spuntino (hanno anche gelati confezionati e snack). Se preferite, potete anche consumare un picnic portato da voi: ci sono panchine e tavoli nel parco, oppure semplicemente una coperta sull’erba. Nota: ufficialmente non sarebbe permesso picnic sull’erba se l’area è affollata o c’è un evento, ma in genere molte famiglie lo fanno in tranquillità. Assicuratevi solo di lasciare pulito. Durante il pranzo, mentre i grandi si rilassano all’ombra, i bambini possono continuare a giocare a vista d’occhio – l’ambiente è sereno e sicuro. Servizi: vicino al ristorante ci sono bagni (non lussuosi ma con fasciatoio improvvisato se serve); potete anche chiedere al personale di scaldare il biberon o preparare mezze porzioni per i bimbi, sono molto disponibili. Dopo mangiato, godetevi un po’ di relax: magari tutti sdraiati sul prato per una breve siesta o a giocare a palla (se avete portato un palloncino o frisbee, questo è il posto giusto per usarlo!). L’Orto de’ Pecci è davvero una tappa rigenerante per tutta la famiglia, un posto dove i bambini possono essere bambini – correre, urlare, sporcarsi le mani con l’erba – e i genitori tirare il fiato immersi nel verde. Se avete un passeggino, questo potrebbe essere un buon momento per un pisolino del bebè all’aria aperta, mentre magari il fratellino/sorellina più grande disegna un fiore visto nell’orto o fa amicizia con altri bimbi presenti.
Il grande prato verde dell’Orto de’ Pecci ai piedi di Siena: uno spazio ideale per far giocare i bambini all’aria aperta, con vista sulla Torre del Mangia in lontananza.
Pomeriggio: museo interattivo e panorami all’aperto
- Ore 14:00 – Risalita verso il centro storico (15 min). Lasciato l’Orto de’ Pecci, è ora di risalire in città per le attività pomeridiane. L’idea è di dedicare il primo pomeriggio a qualcosa di coinvolgente anche per i bambini più grandi e al coperto (utile nelle ore più calde), e poi tornare all’aria aperta per le ultime esplorazioni. La risalita avviene per la stessa strada da cui siete venuti (preparatevi a spingere in salita il passeggino – è la parte “faticosa” dell’Orto de’ Pecci, ma dura solo pochi minuti!). Tornati in Piazza del Mercato dietro il Campo, dirigetevi verso Via di Sant’Agata / Via Mattioli. Stiamo puntando alla zona di Sant’Agostino, dove si trovano sia un piccolo parco giochi panoramico sia il Museo di Storia Naturale. Il percorso a piedi dall’Orto al museo è di circa 1 km (15 minuti) in leggera salita all’inizio e poi pianeggiante. Se i bimbi sono stanchi di camminare, fate una breve sosta lungo il tragitto – nessuna fretta. Una possibilità: fermatevi 5 minuti al Parco degli Orti dei Tolomei (ingresso da Via di Sant’Agata) prima di entrare al museo.
- Ore 14:30 – Parco giochi Orti dei Tolomei (sosta gioco 15 min, opzionale ora o dopo museo). Gli Orti dei Tolomei sono un giardino panoramico nascosto tra le mura, dove trovate anche un piccolo parco giochi attrezzato. È molto centrale, a poche centinaia di metri da Piazza Sant’Agostino/Piazza Gramsci, ed è diviso in due aree: da un lato una struttura per arrampicarsi con scivolo, dall’altro una casetta, un gioco a molla a forma di pesce e un laghetto con cigni e anatre. Se vedete che i bimbi hanno bisogno di sfogarsi prima di stare “buoni” al museo, fermatevi qui: possono scendere dallo scivolo un paio di volte e dare un’occhiata alle anatre nel laghetto. La posizione è splendida, con vista sui tetti di Siena e sugli uliveti circostanti. Ci sono panchine ombreggiate: approfittatene per riposare le gambe. Nota: Potete scegliere di fare questa sosta dopo la visita al museo invece che prima, come premio ai bimbi – a voi la scelta in base all’energia del momento. In ogni caso, sapete che questo parchetto c’è e lo useremo!
Il piccolo parco giochi panoramico di Via Sant’Agata (Orti dei Tolomei), con scivolo e altalena: perfetto per una pausa di gioco con vista sulla città.
- Ore 14:45 – Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici (visita ~1 ora). È il momento di una tappa al coperto e super interessante soprattutto per i bambini curiosi: il Museo di Storia Naturale di Siena. Si trova in Piazzetta Silvio Gigli 2 (accanto alla chiesa di San Agostino; da Via Sant’Agata seguite per 100 m le indicazioni o chiedete, è un edificio storico un po’ nascosto). Perché visitarlo? Perché dentro c’è un mondo di animali e curiosità scientifiche che lascerà i piccoli a bocca aperta! 🦕🐒 Il museo, fondato da una delle più antiche accademie scientifiche d’Italia, è disposto su più piani (antico monastero) e raccoglie collezioni di zoologia, geologia, anatomia e botanica. Highlight da non perdere: appena entrati, nel cortile interno troneggia un gigantesco scheletro di balena lungo 15 metri – sì, una vera balenottera! Questo impressionante fossile è il simbolo del museo e di sicuro colpirà l’immaginazione di tutti. Percorso consigliato con bambini: al primo piano troverete la sezione zoologica con tantissimi animali imbalsamati: uccelli variopinti, pesci, un leone, mammiferi di ogni tipo, oltre a conchiglie e insetti – sembra di entrare nella soffitta di un esploratore dell’Ottocento! I bambini adoreranno vedere da vicino animali esotici (magari riconosceranno alcuni loro preferiti in versione “tassidermizzata”). Per i più piccoli (<6): potrebbe sembrare strano vedere animali veri imbalsamati; spiegate loro con parole semplici che si tratta di animali che sono stati conservati come se dormissero, per poterli studiare. Di solito la curiosità vince sulla paura, ma state pronti a prendere in braccio il bimbo se qualche leone impagliato lo spaventa. Ci sono anche scheletri di alcuni animali (oltre alla balena, altri più piccoli). Per i bambini 6-12 anni: questo museo è una miniera di scoperte – incoraggiateli a leggere le etichette (alcune anche in inglese/italiano) e a fare domande. Potranno ammirare anche la sezione geologica con minerali, rocce e fossili di ogni parte del mondo, e una sezione anatomica storica dedicata a un famoso scienziato senese (con antichi strumenti e preparati, magari interessa ai più grandi). Imperdibile per tutti è la piccola sezione astronomica nel seminterrato: c’è un percorso un po’ buio che parla dell’universo; sembra di entrare in un labirinto sotterraneo – i bimbi lo troveranno avventuroso (tenete per mano i più piccoli se la penombra li intimorisce). In breve, questo museo è un viaggio nel tempo e nella natura: vedrete cose curiose come funghi di terracotta e urne etrusche in una finta tomba, ma soprattutto tanti animali che i bambini di solito adorano. Info pratiche: il Museo di Storia Naturale è aperto tutti i giorni in alta stagione, inclusi weekend (ad es. sabato 10-19, domenica 10-18:30 in estate – verificate gli orari aggiornati se visitate in altri periodi). Ingresso: molto economico – biglietto famiglia (2 adulti + bambini) circa €13, e i bimbi sotto i 6 anni spesso gratis. Si entra suonando un campanello (non spaventatevi, è normale: il museo è poco affollato di solito). Passeggino: l’ingresso ha qualche gradino e all’interno ci sono scale tra i piani – consigliamo di lasciare il passeggino pieghevole all’ingresso (il personale di solito è gentile e lo custodisce) o portarlo solo al piano terra e primo piano; per scendere al seminterrato magari uno dei genitori può alternarsi con l’altro se il bimbo dorme nel passeggino. I bagni sono al piano terra vicino all’entrata e ce n’è uno abbastanza ampio per cambiar pannolini in caso (chiedete delle toilette, vi indicheranno). Un giro completo con bambini può durare circa 1 ora; seguite il loro ritmo – se qualcosa li annoia, passate oltre alla prossima stanza piena di cose strane! Uscirete probabilmente con mille domande (“ma la balena come è arrivata qui?!”, “questo uccello vive in Italia?” – approfittatene per farne un momento educativo divertente).
- Ore 15:45 – Gelato o merenda pomeridiana (10 min). Dopo il museo, è probabile che i bimbi abbiano bisogno di zuccheri (e anche i grandi!). È il momento ideale per una merenda prima dell’ultimo tratto di visite. Se non avete ancora preso il gelato, ora è d’obbligo: cercate la gelateria più vicina (ad esempio ce n’è una artigianale in via di Pantaneto non lontano, o tornate verso il Campo dove troverete Gelateria Nice dietro Piazza o Brivido in via Banchi di Sopra). In alternativa, un cremoso cappuccino per mamma e papà e un succo/brioche per i bimbi in un bar andranno benissimo. Potete fare merenda nello stesso parchetto degli Orti dei Tolomei se non vi siete fermati prima: i bimbi nel frattempo giocano ancora un po’ su scivolo e altalena mentre voi vi godete il panorama con un cono gelato in mano – niente di meglio! 🍨
- Ore 16:30 – Passeggiata panoramica verso la Fortezza Medicea (1 km, ~20 min). Per la fine della giornata vi proponiamo un’ultima passeggiata che unisce un bellissimo punto panoramico accessibile e un’area verde con giochi, perfetta per far sfogare i bimbi prima di rientrare. Dalla zona Sant’Agostino/Sant’Agata dirigetevi verso Porta San Marco e poi costeggiate le mura interne in direzione nord, oppure tornate su Via Banchi di Sopra e uscite verso Piazza Gramsci. In pratica dovete raggiungere la Fortezza Medicea (nota anche come Forte di Santa Barbara), la grande fortezza a pianta stellare che si trova appena fuori Porta Camollia, lato nord-ovest del centro. Dal Museo di Storia Naturale la distanza è circa 1 km; se i bambini sono troppo stanchi potete anche valutare un breve tragitto in autobus urbano (da Piazza Gramsci partono bus che fermano allo Stadio/Fortezza) o un taxi (in 5 minuti vi ci porta). Ma se ce la fate a piedi, è piacevole: potete attraversare il centro passando da Basilica di San Domenico – altra chiesa imponente, famosa per custodire le reliquie di Santa Caterina (se interessa ai più grandi, entrate un attimo a vedere l’interno molto suggestivo). Accanto a San Domenico, c’è un belvedere spontaneo: affacciatevi dal muretto dietro la basilica per una vista stupenda sul Duomo e sui tetti di Siena (e ottima foto ricordo)! Poi proseguite verso i giardini della Lizza e la Fortezza.
- Ore 17:00 – Fortezza Medicea e Giardini La Lizza (sosta ~45 min). Ben arrivati alla Fortezza: questa antica fortificazione del ‘500 oggi è uno spazio pubblico amato dalle famiglie. Salite con una comoda rampa (accessibile anche con passeggino) sopra le mura della fortezza: da lassù si gode di uno dei panorami più belli di Siena, con vista a 360° sui colli senesi e sul centro storico da una prospettiva diversa. Nelle sere d’estate qui spesso si tengono eventi (concertini, cinema all’aperto), ma nel tardo pomeriggio troverete tranquillità, magari qualche persona che fa jogging o porta a spasso il cane. Per i bambini: la Fortezza è un gigantesco spazio aperto dove possono correre a perdifiato e giocare. Ci sono ampi viali e alberi – anche se non c’è un parco giochi fisso dentro le mura, la libertà di correre e magari arrampicarsi (con prudenza) sui muretti sarà di per sé divertente. Per <6 anni: proprio accanto alla Fortezza, nei Giardini pubblici La Lizza, c’è un grande parco giochi con altalene, scivoli e strutture adatte anche ai più piccoli. Se avete ancora energie, portateli lì: è l’area giochi più grande del centro, spesso frequentata da bimbi del posto (un’ottima occasione per i vostri piccoli viaggiatori di socializzare e giocare con coetanei italiani). In certi periodi dell’anno (es. primavera) in questa zona arriva anche il Luna Park con giostre per bambini – un bonus inaspettato se capitate nel momento giusto (solitamente tra maggio e giugno il luna park è alla Fortezza). Per 6-12 anni: oltre a correre, i più grandicelli possono divertirsi a esplorare la struttura della fortezza: salite insieme sui bastioni (ci sono camminamenti larghi e sicuri, ma sempre tenendo la mano ai più arditi), osservate i vecchi cannoni (ci sono alcune bocche da fuoco decorative) e fate finta di avvistare “il nemico” all’orizzonte! La storia qui prende vita – potete raccontare come la fortezza fu costruita dai Medici e immaginare soldati e cavalieri. Inoltre, ai ragazzi piacerà scattare foto panoramiche: identificate insieme i monumenti che vedete in lontananza (individuate la Torre del Mangia, il Duomo, San Domenico…). Relax genitori: all’interno della fortezza ha sede l’Enoteca Italiana, con un wine bar; se lo trovate aperto, potreste concedervi un calice di Chianti a turno (mentre uno sorveglia i bimbi). In alternativa, c’è un chiosco bar nei giardini fuori dove prendere un caffè, un gelato o una bibita fresca per i bimbi. Sedetevi qualche minuto sulle panchine all’ombra: ce l’avete fatta, avete visitato Siena in un giorno intero! 💖
- Ore 17:45 – Rientro all’Hotel Minerva (10 min). La Fortezza Medicea si trova a circa 600-700 metri dall’Hotel Minerva. Dalla Lizza/Piazza Gramsci è davvero a pochi minuti a piedi. Se i bimbi ormai mostrano segni di crollo, potete raggiungere l’hotel velocemente. In alternativa, concludete in bellezza con un ultimo gelato o spuntino da asporto lungo via Garibaldi prima di rientrare in albergo. Magari prendete qualche dolcetto tipico da gustare più tardi (i ricciarelli – morbidi biscotti di pasta di mandorle – sono apprezzati anche dai bambini).
- Ore 18:00 – Fine della giornata e cena in famiglia. Arrivati al Minerva, è tempo di rilassarsi e rivivere mentalmente la bella giornata trascorsa. Cena: potete decidere di cenare in hotel se offre ristorante, oppure uscire di nuovo per una cena veloce. Con bambini piccoli, spesso è comodo cenare presto (intorno alle 19). A Siena molti ristoranti aprono alle 19:30 – cercate magari una pizzeria vicina all’hotel o nella zona di Piazza Salimbeni/Piazza Matteotti (ce ne sono diverse informali dove i bimbi sono ben accolti). Una pizza margherita o un piatto di pici al pomodoro (la pasta tipica senese, grossi spaghetti che di solito piacciono anche ai bambini) saranno un ottimo premio per i piccoli viaggiatori che oggi hanno camminato tanto! Non dimenticate di brindare (con acqua o succo) a questa avventura riuscita. 🥂 Bravi mamma e papà!
Riepilogo attrazioni e consigli per fascia d’età
Di seguito trovate una tabella riepilogativa delle tappe principali dell’itinerario, con le attività e i punti di interesse per bambini under 6 e bambini 6-12, oltre a note pratiche su accessibilità e servizi. Questa panoramica vi aiuterà a preparare al meglio la visita e a sapere cosa aspettarsi ad ogni sosta.
| Attrazione/Tappa | Cosa offre (per tutti) | Bambini < 6 anni | Bambini 6-12 anni | Note pratiche |
|---|---|---|---|---|
| Piazza del Campo & Fonte Gaia | Piazza pedonale a forma di conchiglia unica al mondo, con fontana storica e vista Torre del Mangia. Spazio libero per giocare. Durata: 30 min | – Correre e giocare in libertà nel cuore della piazza (niente auto!) – Rincorrere piccioni e osservare l’acqua della Fonte Gaia con meraviglia | – Immaginare le corse del Palio (spiegate la tradizione) – Cercare gli stemmi delle Contrade su muri e fontane attorno – Contare i 9 spicchi della pavimentazione a mattoni | Accessibilità: piazza ampia e pianeggiante (in pendenza lieve). Passeggino ok. Servizi: Bar e gelaterie nei dintorni; toilette pubblica indicata presso Cortile del Podestà (se aperta) o chiedere nei bar. Fontana non potabile. Extra: Palio il 2 Luglio e 16 Agosto – piazza molto affollata, evitare con bimbi piccoli. |
| Palazzo Pubblico (Museo Civico) Opzionale | Palazzo storico con affreschi famosi (es. Allegoria del Buon Governo). Museo d’arte civica senese. Durata: 30 min (visita rapida) | – Poco interesse sotto i 6 anni, ambienti silenziosi richiesti (valutate se entrare). – Possibile saltare: in tal caso, tempo extra per gioco in piazza. | – Affreschi come un “fumetto” medievale: spiegare in modo semplice le scene (es. città ben governata vs caotica). – Stimola la curiosità storica, ma la visita può essere breve per mantenere alta l’attenzione. | Accessibilità: scale all’ingresso, no passeggini (lasciare all’entrata). Servizi: ingresso a pagamento (ridotto under 11). Niente tocchi, solo guardare. Consiglio: Se i bambini non sono interessati, saltate senza rimpianti (meglio dedicare tempo altrove). |
| Duomo di Siena (Cattedrale) | Maestosa cattedrale gotica con facciata decorata, interni a strisce bianche/nere, mosaici sul pavimento e Libreria Piccolomini affrescata. Durata: ~30-40 min | – Ammirare i colori e le luci all’interno (colonne a strisce come un “grosso zebra”!) – Entrare nella Libreria Piccolomini: affreschi vivaci che colpiscono la fantasia. – Gioco: cercare animali nelle decorazioni (lupa di Siena, leoni, ecc.). | – Apprezzare l’arte e l’architettura: identificare personaggi famosi (Michelangelo, Donatello citati). – Capire la storia: raccontate in breve la costruzione e le vicende del Duomo. – Sfida: contare quante diverse scene trovano sul pavimento mosaico (se visibile). | Accessibilità: rampa accessibile lato sinistro. Dentro niente passeggini ingombranti (meglio pieghevole). Servizi: biglietto adulti ~€9, <11 anni gratis. No toilette interne (usare Santa Maria alla Scala di fronte). Consiglio: Mantieni i bimbi vicini e con voce bassa. Se affollato o inquieti, ok ammirare solo l’esterno. |
| Orto de’ Pecci (Parco urbano & fattoria) | Grande orto-giardino in valle verde a 5 min dal centro. Prato per picnic/gioco, animali da fattoria, orto medievale ricostruito. Ristorante/pizzeria all’aperto. Durata: 1.5-2 ore con pranzo | – Top per bimbi piccoli! – Incontro con animali: caprette, asinello, papere libere, pesciolini nel laghetto. – Spazio per correre sull’erba, giocare a palla, gattonare in libertà. – Ambiente sicuro e rilassante, meno stimolante della città (buono per eventuale pisolino nel passeggino). | – Relax e natura dopo le visite culturali. – Osservare il villaggio degli animali e magari aiutare a dare qualche foglia d’erba alle caprette (se consentito). – Scoprire l’orto medievale vs orto moderno: attività educativa leggera su piante e storia. – Possibilità di socializzare con altri bambini del luogo in un contesto informale. | Accessibilità: ci si arriva con strada in discesa (ripida ma breve). All’interno viottoli sterrati, passeggino ok (un po’ di ghiaia/erba). Servizi: Ristorante/bar aperto pranzo e cena; toilette presenti (essenziali). Panchine e tavoli da picnic disponibili. Consiglio: Portate cappellini (poca ombra sul prato) e spray anti-zanzare in estate (essendo una valle verde). |
| Museo di Storia Naturale (Accademia dei Fisiocritici) | Museo scientifico con vasta collezione di animali tassidermizzati, scheletri (balena di 15 m), minerali, fossili, piante e curiosità storiche. Sede in antico monastero, atmosfera “old style” ottocentesca. Durata: ~1 ora | – Attenzione minima 3-4 anni in su: i bebè non comprendono, ma possono gradire colori/movimento se portati in marsupio. – Occhio che alcuni bimbi piccoli potrebbero impressionarsi per gli animali imbalsamati: rassicurateli spiegando che “dormono”. – Stimoli visivi: uccelli colorati, farfalle, grandi scheletri – esperienza quasi da libro illustrato. | – Fascia ideale 6-12: – Meraviglia e apprendimento: vedere dal vero animali rari e reperti scientifici li entusiasmerà. – Approfondimenti possibili: leggere pannelli, fare domande scientifiche (es. “come è finita una balena a Siena?”). – Esperienza da piccolo esploratore: ambienti labirintici da scoprire (sezione Universo nel seminterrato, funghi di terracotta, ecc.). | Accessibilità: ingresso gratuito o a offerta (famiglie €13). Orari continuati in estate (chiuso domenica in inverno). Barriere: scale interne (no ascensore) – passeggino da piegare e portare a mano. Servizi: bagno disponibile; no caffetteria interna. Consiglio: Perfetto con tempo brutto o caldo torrido (luogo fresco). Tenere bambini vicini, non toccare i reperti esposti. |
| Orti dei Tolomei (Giardino & parco giochi) | Parco pubblico panoramico a ridosso del centro, tra oliveti e resti di orti medievali. Piccola area giochi recintata con scivolo, altalena, dondolo a molla e casetta. Bellissima vista sulla città e spazi verdi per riposare. Durata: 15-30 min | – Scivolo e altalena adatti anche a bimbi di 2-5 anni (altezza baby). – Casetta dove inventare giochi di ruolo (“facciamo finta che…”). – Presenza di anatre/cigni in un piccolo stagno: ulteriore attrattiva per i piccini (da guardare con un adulto vicino). | – Strutture semplici ma utilizzabili anche dai più grandi per un momento di svago. – Ampio prato e muretti: i ragazzini possono correre o fare foto panoramiche. – Spiegate che “orti” significa che qui un tempo si coltivava: un po’ di storia locale durante il gioco. | Accessibilità: ingresso da Via Sant’Agata (salita leggera). Area giochi con pavimento morbido. Passeggino ok. Servizi: panchine e alberi (ombra); nessun bagno sul posto (usare bar vicini prima). Consiglio: Ottimo pit-stop breve per spezzare le camminate. Portate una bottiglietta d’acqua: c’è talvolta una fontanella nei pressi per ricaricare. |
| Basilica di San Domenico (Belvedere) | Grande chiesa gotica in mattoni, famosa per le reliquie di Santa Caterina. Piazza adiacente con belvedere panoramico sul Duomo e il centro storico. Durata: 10-15 min (solo panorama) | – All’interno silenzio e rispetto, non molto adatta a giochi (simile a Duomo come concetto, ma meno decorata). – Se entrate, teneteli vicini e per poco. Meglio usarla come sosta tecnica se serve calma/nanna. | – I ragazzi interessati alla storia religiosa possono vedere la reliquia (testa di Santa Caterina in una cappella, un po’ macabra per alcuni). – Altrimenti, sfruttate la piazza dietro la basilica: ottimo punto per foto di gruppo col panorama. | Accessibilità: chiesa accessibile (piano terra). Passeggino ammesso (ampi corridoi). Servizi: nessun bagno pubblico diretto; bar in zona stadio a 5 min. Consiglio: Se siete di fretta, potete saltarla entrando solo nella piazza panoramica per la vista. |
| Fortezza Medicea & Giardini La Lizza (playground) | Antica fortezza con mura praticabili come passeggiata panoramica (viste su Siena e colline). All’interno, ampio spazio aperto per eventi e camminata. Accanto, parco pubblico “La Lizza” con grande area giochi attrezzata. Durata: 45-60 min | – Libertà totale di movimento: possono correre, urlare e stancarsi per bene senza pericoli (niente traffico). – Parco giochi alla Lizza: molte giostre (altalene, scivoli di varie dimensioni, dondoli), adatte anche a toddler sotto supervisione. – In certi periodi c’è Luna Park con giostrine bimbi: se presente, un giro sulla giostra li renderà felicissimi (richiede qualche euro in gettoni). | – Camminare sui bastioni della fortezza immaginando di fare le guardie medievali. – Osservare il panorama e riconoscere i monumenti visti durante il giorno (gioco: “trova la Torre del Mangia/la cupola del Duomo da qui”). – Area giochi adiacente: possibilità di giocare a pallone o ad arrampicarsi sulle strutture più grandi, e socializzare con ragazzi locali. | Accessibilità: ingresso alla Fortezza a rampe (passeggino ok). Camminamento in piano sulla mura. Parco Lizza adiacente, terreno pianeggiante. Servizi: chiosco bar nei giardini (bevande, gelati); Enoteca dentro fortezza (per adulti). Bagni pubblici vicini all’ingresso stadio (non sempre aperti). Consiglio: Attenzione ai bambini sui bastioni: sebbene larghi, ci sono punti senza ringhiera interna. Tenere i più piccoli per mano in alto. Al tramonto portate una felpa, può tirare vento. |
Nota: Le durate indicate sono approssimative e tengono conto di una visita “family-friendly”, quindi con ritmi lenti, pause e possibili imprevisti (cambio pannolino, capriccio, sosta imprevista a vedere un gattino per strada 😁). Non preoccupatevi se non riuscite a seguire l’itinerario alla lettera: fa parte del viaggio con bambini adattarsi al momento. L’importante è godersi l’esperienza insieme, senza stress. Come dice un proverbio senese non scritto: “I bambini ricorderanno più il gelato mangiato in Piazza del Campo che la corsa per vedere ogni museo”. Quindi seguite la guida ma anche il vostro istinto e l’umore dei piccoli. 💕
FAQ – Domande frequenti delle famiglie in visita a Siena
D: Siena è fattibile con il passeggino? Ci sono tante salite?
R: Sì, Siena si può visitare con il passeggino, ma preparatevi a un po’ di fitness genitoriale! 😄 Il centro storico è collinare: ci saranno salitine (es. per il Duomo) e discese (verso l’Orto de’ Pecci). Le strade sono lastricate in pietra, quindi meglio un passeggino robusto con buone sospensioni. Nei vicoli stretti affollati il passeggino può essere ingombrante, ma in generale vi servirà per quando i bimbi si stancano di camminare. Consiglio: portate un passeggino pieghevole leggero (tipo da viaggio) o un marsupio per i tratti più scomodi (scale, musei senza ascensore). Alcune attrazioni come la Torre del Mangia o il Facciatone non sono accessibili col passeggino – potete lasciare il passeggino in custodia al personale (quando possibile) e salire con il bimbo in braccio se è piccolo. In alternativa, organizzatevi: un genitore sale mentre l’altro fa giocare il piccolo a terra. In ogni caso, Siena non è perfettamente “stroller-friendly” al 100%, ma con un po’ di pazienza e aiuto reciproco (magari qualche passante gentile vi darà una mano a salire 3 scalini all’entrata di un locale) ce la farete senza problemi.
D: Dove posso allattare o cambiare il pannolino?
R: Non ci sono moltissimi spazi dedicati, ma vi potete arrangiare facilmente. Per l’allattamento, Siena è piena di panchine panoramiche e chiese/musei con angolini tranquilli: scegliete un posto all’ombra (ad es. ai giardini Orti dei Tolomei o seduti sui gradini del Duomo) e allattate serenamente – in Italia è socialmente accettato allattare in pubblico, magari con un foulard per discrezione se preferite. Per il cambio pannolino, i posti migliori sono i bagni con fasciatoio dei musei (Santa Maria della Scala dovrebbe averlo, il Museo di Storia Naturale ha spazio per appoggiarsi). In mancanza d’altro, il metodo “universale” è: bagno disabili (più spazioso) di bar/ristoranti, chiedendo cortesia di usarlo – quasi sempre vi accontentano. Altrimenti, munitevi di materassino portatile e cambiate il bebè sul sedile del passeggino reclinato o sul prato dell’Orto de’ Pecci (quando il meteo lo consente). Portate sempre con voi sacchetti per smaltire il pannolino usato (buttatelo poi in un cestino, per rispetto).
D: Ci sono farmacie o negozi dove trovare pannolini, salviette, latte in polvere ecc. in centro?
R: Assolutamente sì. In centro storico ci sono diverse farmacie ben fornite. La più comoda durante il giro può essere la Farmacia del Campo (Piazza del Campo 26) – potreste passarci accanto e nemmeno notarla perché sembra un negozio storico, ma c’è! Anche la Farmacia Quattro Cantoni (vicino all’incrocio di via San Pietro, tra Duomo e Piazza del Campo) è centralissima. Lì troverete pannolini di varie taglie, salviettine umidificate, crema cambio, omogeneizzati, latte artificiale, ciucci, parafarmaci tipo tachipirina bimbi…insomma tutto il “kit bebè”. Per i prezzi, essendo centro storico, un po’ alti ma in emergenza va bene. Se avete bisogno di un supermercato più economico: dentro le mura non ce ne sono di grandi, ma ha appena aperto un Penny Market in zona Piazza Matteotti (5 minuti da Piazza Salimbeni) – utile per frutta, snack, acqua e magari pannolini a pacco. Inoltre, per frutta fresca o spuntini genuini, potete cercare alimentari o il Consorzio Agrario (prodotti toscani, in Via Pianigiani).
D: I ristoranti di Siena sono accoglienti con i bambini? Troverò seggioloni e menu bimbi?
R: Siena è una città turistica e generalmente molto family-friendly nei ristoranti. La maggior parte delle trattorie/osterie ha almeno un seggiolone (se non lo vedi in sala, chiedi “Avete un seggiolone?” – di solito salta fuori). Il menu bimbi in realtà non è comune come concetto, ma praticamente ovunque trovate pietanze semplici adatte ai bambini: pasta al pomodoro o in bianco, cotoletta con patatine, pizza margherita, ecc. I camerieri di solito sono disponibili a porzionare mezza porzione o portare un piatto vuoto extra per condividere. Alcuni posti offrono matite e fogli da colorare per intrattenere i più piccoli – dipende, ma potete sempre portare voi un piccolo kit di colori e un giochino. Consigli food: fate provare ai bimbi i pici (pasta spessa tipica senese) magari con un sugo semplice, e i ricciarelli (biscotti di mandorla morbidi – vanno giù come caramelle!). Per cena, se i vostri figli mangiano presto, puntate su pizzerie o osterie informali che servono anche alle 19; oppure optate per un apericena – molti bar fanno taglieri e snack verso le 18:30 che possono riempire la pancia ai piccoli (es. panini al prosciutto, tramezzini). E non dimentichiamo il gelato, sempre un salva-vita in caso di capricci da fame! 😋
D: Possiamo fare il giro in un giorno anche con un bimbo di 2 anni e uno di 8? Come gestire interessi ed esigenze diverse?
R: Certo, il nostro itinerario è pensato proprio per essere flessibile e includere attrazioni che possano piacere a entrambe le fasce d’età. Alcuni suggerimenti per gestire la differenza:
- Coinvolgi l’8enne come “aiutante”: ad esempio chiedigli di fare da “guida” al fratellino in un posto (l’8enne spiega a modo suo Piazza del Campo al piccolino – si sentirà importante) o dagli piccoli “compiti” tipo scattare foto, cercare i simboli delle contrade, tenere la mappa.
- Alterna momenti per l’uno e per l’altro: il parco giochi Orti dei Tolomei o la Fortezza piaceranno di più al piccolo (correre, scivolo) – il grande potrà comunque divertirsi ma sa che dopo c’è il museo di Storia Naturale che interessa più a lui. Viceversa al Duomo il piccolo magari sarà meno interessato: tieni qualcosa per distrarlo (pupazzetto, snack) mentre il grande ascolta le spiegazioni.
- Pause frequenti: il duenne avrà bisogno di più pause – va bene fermarsi per un succo o a guardare un burattinaio in strada se lo trovate, anche se non era in tabella marcia. L’8enne nel frattempo non si annoierà se lo coinvolgi parlandogli di quello che state per vedere o facendogli domande (“ti è piaciuto di più il leone o la balena al museo?”).
- Passeggino e marsupio: portate assolutamente un passeggino per il bimbo di 2 anni (magari anche l’8enne chiederà un passaggio ogni tanto se è stanco – preparatevi psicologicamente 😅). E un marsupio per eventuali brevi tragitti in luoghi affollati o scale.
In generale, Siena è ideale per fratellini con età diversa: c’è storia per i grandi e spazi aperti per i piccoli. Vedrete che entrambi troveranno qualcosa che li entusiasma (e magari sarà la stessa cosa, come la vista dalla Torre del Mangia anche se la vedono dal basso!). L’importante è mantenere un tono giocoso e assecondare un po’ i tempi del più piccolo, senza però rinunciare a spiegare le cose al più grande – è un esercizio di equilibrio, ma fattibile. 💞
D: E se piove o fa molto freddo? Hai alternative “al chiuso” per i bambini?
R: In caso di pioggia, alcune tappe all’aperto vanno ripensate, ma Siena offre comunque opzioni:
- Museo d’Arte per Bambini (Santa Maria della Scala): proprio di fronte al Duomo, come accennato, c’è questo museo pensato per i piccoli con mostre interattive e laboratori. Potrebbe essere un ottimo ripiego per passare un’oretta al coperto in modo creativo. Informatevi sugli orari e attività del giorno (spesso organizzano workshop artistici per bimbi).
- Aquario/Piscina coperta: Siena non ha un acquario o un grande spazio giochi al chiuso, ma se avete l’auto, a 15 minuti c’è “Il Paese dei Balocchi” (playground indoor) oppure nelle giornate estive calde valutate la piscina Acquacalda – anche se è scoperta, d’estate è una salvezza col caldo, con vasca bimbi e prato ombreggiato. In inverno invece si può optare per la Piscina comunale coperta se i bimbi amano nuotare.
- Librerie per bambini: a volte passare mezz’ora in libreria sfogliando libri può essere un rifugio dalla pioggia – cercate “Libreria per bambini Siena”, ce n’è una non lontano dal Campo che organizza anche letture.
- Attività in hotel: il vostro hotel Minerva magari ha una sala comune dove poter giocare a carte, disegnare o guardare un cartone se proprio diluvia. Portate sempre qualche giochino/lego/libricino di scorta per intrattenere i bimbi durante eventuali attese al coperto.
- Piano B musei: se proprio il meteo è brutto, potete ampliare la parte musei: oltre a quello di Storia Naturale, c’è la Pinacoteca Nazionale (quadri antichi – onestamente poco attraente per bambini piccoli, ma magari per i 10-12enni interessati all’arte) o la Cripta del Duomo (ambiente sotterraneo affascinante, si visita con biglietto Opa Si Pass). Tuttavia, più di 2 musei al giorno con bimbi sono difficili; meglio uno e poi attività libere.
Insomma, con un po’ di fantasia anche sotto la pioggia Siena offre spunti – e saltare nelle pozzanghere di Piazza del Campo con gli stivaletti può diventare il ricordo più bello del viaggio! 😉
D: Qual è il miglior souvenir di Siena da prendere ai bambini?
R: Ci sono tanti ricordi carini e tipici che potete acquistare:
- Bandierina di Contrada: ogni contrada di Siena ha i suoi colori e simboli – in vendita trovate piccole bandiere delle contrade (tipo Drago, Giraffa, Civetta…). Sceglietene una magari della contrada del vostro hotel (Hotel Minerva è in contrada Lupa credo, visto che Via Garibaldi è zona Lupa – la bandiera con la lupa e i gemelli). Ai bimbi piacerà sventolarla e fare il “contradaiolo”!
- Gadget Palio: cavallini di peluche con il fantino, magliette con scritto “Palio di Siena”, oppure foulard colorati delle contrade – utili anche come bavette improvvisate 😜.
- Dolcetti locali: i bambini golosi apprezzeranno i Ricciarelli (biscotti di mandorla zuccherati) o i Cavallucci (biscotti speziati) – magari meno, perché hanno anice – oppure il Panforte al cioccolato. Ci sono anche le copate (ostie ripiene di miele e noci) se vogliono provare qualcosa di medievale! Attenzione però all’elevato tasso zuccherino: souvenir da dare a piccole dosi.
- Libri illustrati su Siena: in alcune librerie o shop del Duomo trovate libri per bambini sulla storia di Siena o del Palio, con figure – un bel ricordo educativo.
- Gioiellino con simbolo: per le bimbe, un piccolo ciondolo a forma di Torre del Mangia o di balzana (lo stemma bianco/nero di Siena) può essere un pensiero carino.
- Cartoline disegnate dai bimbi: questo è un souvenir fai-da-te: fate disegnare ai vostri figli la cosa che gli è piaciuta di più (la Piazza, la balena del museo, il cavallo del Palio…) e scrivete sul retro la data e una frase del bimbo. Sarà un ricordo prezioso del loro punto di vista sul viaggio!
D: Un ultimo consiglio?
R: Rilassatevi e godetevi la giornata! 😄 Viaggiare con bambini ha i suoi imprevisti ma anche le sue magie. Siena saprà conquistarvi con la sua atmosfera: lasciate che i vostri figli vi guidino a volte – magari vorranno soffermarsi 10 minuti a guardare un artista di strada o a giocare con un gattino spuntato in un vicolo. Va bene così, fa parte della scoperta. Il bello di Siena è anche perdersi nei suoi vicoli senza meta, figurarsi farlo attraverso gli occhi curiosi dei bambini. Quindi seguite il programma ma senza ansia da prestazione: se saltate qualcosa, la città sarà sempre lì per un’altra visita. Alla fine della giornata, vedrete che avrete collezionato un bel mix di emozioni: risate in Piazza del Campo, stupore davanti alla balena fossile, tranquillità nel verde dell’orto, il sapore del gelato al tramonto… Sono questi i ricordi che porterete a casa. Buon divertimento a Siena, città del Palio e – da oggi – dei vostri piccoli esploratori! 🏰👨👩👧👦💕
