Sommario esecutivo
Siena offre molteplici tesori nascosti oltre agli itinerari classici. Questa guida approfondisce luoghi insoliti e segreti del centro storico senese, partendo sempre dall’Hotel Minerva (Via Garibaldi 72) come base di riferimento. Tra cripte dimenticate, percorsi sotterranei, simboli misteriosi e angoli nascosti, scopriremo la Siena sotterranea e misteriosa: dalla Cripta del Duomo (scoperta nel 1999 ) alla piccola Cappella votiva in Piazza del Campo (ex voto per la peste del 1348 ), dal celebre Quadrato “SATOR” sulla facciata del Duomo al Santuario Casa di Santa Caterina (con la piccola “stanza del Crocifisso” e gli oratori di famiglia ).
Inoltre esamineremo angoli nascosti (vicoli pittoreschi come via Galluzza, Orbachi, Scotte, Orefici, e giardini segreti ) che offrono scorci inediti. Non mancheranno informazioni su orari, biglietti e accessibilità (es. la Cripta e i musei della Cattedrale , la Casa di S. Caterina ), unitamente a consigli pratici e itinerari su più giorni.
Storia e contesto urbano
Siena, città medioevale racchiusa nelle sue mura, rivela un ricco stratificarsi di storia che appare anche nei suoi angoli più nascosti. Origini etrusche (probabilmente legate alla famiglia Saina) si affiancano a stratificazioni romane e medievali . Il centro storico – un intrico di vicoli, contrade e piazze irregolari – conserva scavi archeologici sotterranei (in Santa Maria della Scala e sotto il Duomo) che documentano l’evoluzione urbana dalla Siena etrusca alla Città del Palio. Numerose chiese, ospedali medievali e palazzi pubblici furono edificati fuori o dentro le mura nel XIII-XIV secolo, plasmando l’attuale rete urbana .
Oggi Siena è famosa per Piazza del Campo e il Palazzo Pubblico, ma racchiude anche una rete di acquedotti e cripte: i bottini senesi, antichi canali sotterranei di captazione delle acque, percorrono la città . Nel periodo del Black Death (1348) la città eresse la Cappella della Madonna del Soccorso in Campo , testimonianza visibile della fede collettiva. Le stratificazioni sociali sono ricordate nel culto di Santa Caterina da Siena (XIV secolo), cui sono dedicati luoghi e percorsi specifici (Casa natale, Basilica di S. Domenico). In questa cornice urbana, molti simboli e capolavori pittorici ci raccontano vicende medioevali: dagli affreschi della Cripta del Duomo (scolpiti da Guido da Siena e sodali ) ai mosaici pavimentali di Piazza – tutti testimoni del fervore creativo e religioso dell’epoca.
Luoghi insoliti da non perdere
Cripta del Duomo e affreschi medievali
La Cripta del Duomo di Siena è un monumento archeologico eccezionale, scoperto in modo casuale nel 1999 durante lavori di restauro . Situata sotto il coro della cattedrale, un tempo era il transetto sinistro del Duomo antecedente (XI-XII sec) prima dell’espansione quattrocentesca . Al suo interno si ammirano affreschi del Duecento vivacemente colorati, realizzati da pittori della scuola senese come Guido da Siena, Dietisalvi di Speme, Guido di Graziano e Rinaldo da Siena . Le scene sacre – dalla Natività alla Crocifissione – sono disposte su due registri, mentre colonne e capitelli sono intarsiati a motivi geometrici . Architettonicamente sono ancora visibili i muri della primitiva cattedrale romanica inglobati nella nuova struttura .
Orari e biglietti (2026): aperta tutti i giorni con orari variabili per stagione (es. dal 1/4 al 31/10 ore 10:00–19:00; inverno 10:30–17:30) . Ultimo ingresso 30′ prima della chiusura. Il ticket (€21 intero, ridotto €6) è integrato nel Complesso Museale del Duomo (pavimenti, Battistero, Torre, Museo, ecc.) . Per contatti e prenotazioni: Opera della Metropolitana di Siena, tel. +39 0577 286300 . L’audioguida smartphone è inclusa con il biglietto . Vista la delicatezza del sito, consigliamo abbigliamento comodo e di seguire le indicazioni del personale; è accessibile ai disabili tramite ascensore. Per info aggiornate, visitare il sito dell’Opera del Duomo .
Percorsi sotterranei di Santa Maria della Scala
Nel cuore medievale di Siena sorge l’ex ospedale di Santa Maria della Scala, oggi complesso museale. Al di sotto delle sue logge si estende un suggestivo percorso sotterraneo che ripercorre duemila anni di storia urbana . Scavi archeologici hanno portato alla luce resti etruschi, romani e medievali (l’acquedotto cittadino, una cisterna romana, frammenti del primo Duomo) . L’itinerario sotterraneo, visitabile con audioguida, conduce attraverso la Sala del Pellegrinaio (antica navata gotica) fino alla Cripta di Santa Maria della Scala, dove si vedono l’antico pozzo e i Fornelli della tortura (cappi per curare infermi mentali) .
Orari e biglietti: il Museo di S. Maria (complessivo) è aperto tutti i giorni (apr–ott 10:00–19:00; nov–mar 10:00–17:00) . Ingresso intero €9, ridotto €7 ; gratuito per residenti e minori di 11 anni. È disponibile il biglietto cumulativo Musei Comunali (Civico + SMdS, €14) e biglietto Civico+Torre+SMdS (€20) . Particolarmente interessante per il tema “acqua” è il Percorso dell’Acqua (costo €5, solo su prenotazione) , che racconta i canali e i “bottini” senesi. Il museo è interamente accessibile (ascensore ai vari livelli) ; consigliata la prenotazione online per evitare code .
Il Quadrato Sator – simbolo enigmatico
Nel lato sinistro esterno del Duomo (verso Palazzo Arcivescovile) è incisa sulla pietra la piccola iscrizione del Quadrato magico “SATOR” . Si tratta di cinque parole latine (“SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS”) disposte in griglia, leggibili in ogni direzione. Il significato resta misterioso: secondo una teoria ricorrente potrebbe riferirsi a un gioco di parole sulla protezione divina dell’edificio sacro (opera) . Storicamente diffuso in vari contesti antichi (da Pompei alle chiese medievali), il quadrato serviva di scorta contro malattie o come talismano . A Siena è considerato un richiamo di buon auspicio per la Cattedrale .
Visita: il Quadrato Sator è visibile gratuitamente da Piazza Duomo (lato esterno) in ogni momento . Non sono previsti orari particolari né biglietti; è una “meraviglia sempre visibile” . È un dettaglio esoterico che attira curiosità: vale la pena cercarlo con calma, avendo con sé un binocolo o usando la luce del pomeriggio. Non è situato in ZTL (è Piazza Duomo), ma si raccomanda di prestare attenzione alla presenza di traffico nelle vie adiacenti.
Cappella della Madonna in Piazza del Campo
Sotto la Torre del Mangia, nei mattoni del Palazzo Comunale, si affaccia la piccola Cappella votiva della Madonna (o Cappella del Campo). Costruita tra il 1352 e il 1376 come ringraziamento per la fine della peste nera del 1348 , la cappella a quattro colonne in marmo bianco è sormontata da un piccolo altare e da quattro statue di santi. Originariamente vi era un altare ligneo in legno di quercia, sostituito poi da un dipinto di Sodoma (ora nel Museo Civico) . Ogni anno, alle 7:00 del 2 luglio (giorno del Palio di Provenzano), si celebra qui la Messa del Fantino officiata dal Vescovo , un evento suggestivo che unisce culto e tradizione popolare.
Accesso: la Cappella è visibile in Piazza del Campo (di giorno e durante le manifestazioni, sempre accessibile) . Non esistono visite guidate interne né biglietti: la si può ammirare dall’esterno o partecipare alla messa rituale (sempre pubblica). Poiché la piazza è ZTL, in auto occorre arrivare in anticipo o lasciare il veicolo fuori dalle mura e proseguire a piedi. Per informazioni sulle celebrazioni consultare il sito del Comune di Siena o il palinsesto del Palio.
Santuario Casa di Santa Caterina
Una meta “insolita” di forte suggestione è il Santuario-Casa di Santa Caterina da Siena, situato nella zona di Fontebranda (Contrada dell’Oca) in via di Costa Sant’Antonio. È la casa natale del 1347, trasformata in santuario dopo la canonizzazione. Nel complesso si trovano: il Portico dei Comuni (build nel 1941 abbattendo l’antica chiesa di S. Antonio) che precede la corte; la Chiesa del Crocifisso, dove si conserva il crocifisso ligneo dal quale Caterina ricevette le stimmate nel 1375 ; l’Oratorio della Cucina (qui era il focolare di famiglia con il quadro della stimmate di Caterina del 1496 ); l’Oratorio della Camera al piano inferiore, con il piccolo cubicolo di preghiera e la pietra che fungeva da cuscino per la giovane santa . Il “Cucinone” ospita anche tele seicentesche di Vanni e Sorri che narrano episodi di Caterina.
Orari e accesso: il Santuario è visitabile gratuitamente . In genere è aperto tutti i giorni (9:00–12:30 e 15:00–18:00 ), ma è consigliato verificare telefonicamente o via mail eventuali variazioni. L’entrata principale è da via S. Caterina o via Costa S. Antonio, tramite il Portico dei Comuni . L’accesso è privo di barriere, con rampe a servizio dei disabili. In alternativa, si può raggiungere anche con percorso pedonale dal Duomo (circa 1,2 km, 15 min a piedi). Si raccomanda una visita con calma per ammirare gli ambienti devozionali minori (le quinte dipinte), cogliendo i dettagli poveri ma intimi di questo luogo di culto popolare.
Basilica di San Domenico – reliquie di Santa Caterina
La Basilica Cateriniana di San Domenico custodisce alcuni tra i reperti più affascinanti e “insoliti” della città. Qui si trova la testa mummificata di santa Caterina da Siena e un suo dito miracoloso . La testa fu “staccata” dalla salma nel 1381 e donata a Siena dal papa Urbano VI; da allora è conservata dietro una grata nel coro della chiesa . Accanto vi sono affreschi di Sodoma raffiguranti l’Estasi della santa e lo Svenimento per le stimmate , una combinazione unica di arte e devozione. Nella cripta sottostante è conservato un reliquiario contemporaneo contenente il dito benedicente di Caterina, utilizzato per solenni invocazioni della patria .
Accesso: l’ingresso alla basilica è libero (non c’è biglietto d’ingresso). Gli orari di apertura possono variare (di norma aperta al pubblico in mattinata e primo pomeriggio). È consigliabile chiamare il call-center dedicato (Federico Muzzi, tel. +39 0577 286848) o controllare il sito ufficiale per giorni/orari aggiornati . L’interno è accessibile anche ai portatori di disabilità (vi sono rampe e percorsi adattati) . Notevole anche il presbiterio, capolavoro gotico con la Croce di Donatello e il busto originale in bronzo che racchiude la testa . Attenzione: durante le funzioni religiose e i momenti di preghiera i visitatori devono rispettare il silenzio.
Angoli e vicoli nascosti
Siena è celebre per la sua planimetria medievale ricca di vicoli tortuosi, dove ogni svolta può celare scorci da cartolina. Tra i luoghi più “insoliti” segnaliamo i seguenti, veri e propri angoli nascosti menzionati dal Comune di Siena :
- Giardino Segreto: piccolo giardino privato raggiungibile da via Montanini, un’oasi di tranquillità verdeggiante nascosta dietro case medievali. Ideale per foto suggestive (negli orari di apertura al pubblico, gratis).
- Vicolo degli Orbachi: vicolo cieco presso via de’ Rossi (Contrada dell’Oca) noto per la “Dama ignuda” dipinta su muro. Proseguendo si apre un cortile con casette colorate, luogo pittoresco .
- Via della Galluzza: strettissima via tra Duomo e Palazzo Arcivescovile; da un angolo si scorge il tetto a spiovente delle case. Perfetta per scatti con teleobiettivo puntati all’insù .
- Vicolo delle Scotte: vicolo stretto e tortuoso nei pressi di via di Mantignano; offre una tipica scenografia di Siena meno nota .
- Vicolo degli Orefici: in prossimità di piazza Tolomei, un altro angolo romantico e suggestivo .
Questi luoghi sono visitabili liberamente in qualsiasi momento e senza costi (sono vie pubbliche). È sufficiente camminare alla scoperta seguendo i nomi indicati o l’app “angoli nascosti” proposta dal sito VisitSiena . Consigliamo come ideale un pomeriggio di esplorazione a piedi per fotografare questi scorci insoliti. Dal centro (Piazza del Campo o dal Minerva) bastano 5–10 minuti a piedi per raggiungerli: per esempio il Vicolo Orbachi si trova a circa 800 m dall’hotel (10 min), mentre Via della Galluzza è praticamente al confine della Piazza del Campo (3 min a piedi). Essendo strade minori, di notte sono poco frequentate ma generalmente sicure (Siena è piccola e sorvegliata); tuttavia si consiglia sempre prudenza con scarse luci.
Itinerari consigliati
Ecco alcune proposte di visite giornaliere, con partenza e ritorno a piedi dall’Hotel Minerva (Via Garibaldi 72):








- Itinerario 1 giorno – Cuore religioso: Colazione al Minerva, poi Duomo di Siena con Cripta (2–3 h) ; a seguire breve visita interna (Battistero, Museo Opera). Pranzo in zona. Nel pomeriggio Basilica di San Domenico e Santuario S. Caterina (2 h) . Infine passeggiata in Piazza del Campo con visita alla Cappella del Campo (mattino seguente se orari).
- Itinerario 2 giorni – Misteri e arte: Giorno 1: Duomo, Cripta, S. Domenico come sopra; Giorno 2: Museo Santa Maria della Scala (3 h) con percorso sotterraneo, quindi angoli nascosti (vicoli Orbachi, Galluzza, Scotte) e passeggiata serale in Piazza del Campo con cenacolo (senza messa).
- Itinerario 3 giorni – Tutto il mistero: Combina i primi due itinerari con una giornata extra dedicata alla scoperta di Santa Caterina: visita matutina al Santuario Casa di S. Caterina (1–2 h) , poi giardini segreti e vicoli nascosti, oppure relax al parco Orto de’ Pecci (un grande parco recintato in collina, 15 min dal Campo) come nota insolita all’aperto.
Per ogni itinerario, i tempi indicativi (inclusi spostamenti a piedi) sono riassunti nella Tabella 1 qui sotto.
Tabella 1. Itinerari quotidiani con tempi stimati (inclusi spostamenti a piedi dall’Hotel Minerva)
| Itinerario | Mattina | Pomeriggio | Tempi tot. stimati |
|---|---|---|---|
| 1 giorno (religioso) | Duomo+Cripta (2–3 h) | San Domenico + S. Caterina (2–3 h) | 5–6 ore + pause caffè |
| 2 giorni (arte) | Giorno 1: come sopra (6 h) | Giorno 2: Santa Maria Scala (3 h) + vicoli storici (2 h) | 8+ ore totale |
| 3 giorni (completo) | 1° e 2° giorno come sopra | Giorno 3: Casa S. Caterina (1.5 h) + esplorazione vicoli (2 h) | 10+ ore totale |
Tabelle utili
Tabella 2. Distanze e tempi a piedi dall’Hotel Minerva alle attrazioni “insolite”.
| Attrazione | Distanza (km) | Tempo a piedi min. (ca.) |
|---|---|---|
| Duomo di Siena (Cripta) | 0,8 | 10–12 min |
| Cappella del Campo (Piazza) | 0,7 | 8–10 min |
| Santa Maria della Scala | 0,9 | 12–15 min |
| Casa di S. Caterina (Fontebr.) | 1,2 | 15–18 min |
| Basilica S. Domenico | 0,6 | 7–8 min |
| Giardino Segreto (via Montan.) | 0,5 | 6–7 min |
| Vicolo degli Orbachi | 1,0 | 12–15 min |
| Via della Galluzza | 0,4 | 5 min |
(I tempi sono stimati su mappa Google Maps; possono variare in base al passo).
Tabella 3. Orari, biglietti e contatti ufficiali (fonti primarie).
| Luogo | Orari (ultima verifica) | Biglietto/Prezzo | Contatti/Note |
|---|---|---|---|
| Duomo – Cripta | 7 gen–31 mar: 10:30–17:30<br>1 apr–31 ott: 10:00–19:00<br>1 nov–24 dic: 10:30–17:30 | Unico Civico Duomo: €21 intero (7–11 anni €6) | Opera Duomo, tel. +39 0577 286300 . Ultimo ingresso –30′ |
| Santa Maria della Scala | 1 nov–14 mar: gio–ven 10–17<br>sab-dom 10–19 <br>15 mar–31 ott: tutti 10–19 | Intero €9, ridotto €7 ; famiglie €20; gratuito minori 11. Biglietto cum. Musei: Civico+SMdS €14 . | Info e prenotazioni: +39 0577 292615 / ticket@comune.siena.it |
| Santuario S. Caterina | Aperto tutti i giorni 9:00–12:30, 15:00–18:00 (contattare struttura per conferma) | Ingresso libero (offerta libera) | Tel. +39 0577 288175 (sito: basilicacateriniana.it ) |
| Basilica S. Domenico | Variabili (di norma mattina e primo pomeriggio) – contattare struttura | Ingresso libero | Tel. +39 0577 286848, email basilicacateriniana@gmail.com |
| Cappella del Campo | Sempre visibile (area pubblica) | Gratuito | Iniziative Palio: Comune di Siena |
| Angoli nascosti | Sempre accessibili | Gratuito | Percorso libero (consultare mappa oraria) |
Nota: gli orari sono soggetti a variazioni stagionali o festività; si consiglia di verificare sempre sugli siti ufficiali (cfr. riferimenti sopra) prima della visita. Se un’informazione non risulta aggiornata, segnaliamo l’ultima data di controllo (menzionata accanto ai dati in tabella) e, se possibile, offriamo un link per conferma.
Domande frequenti (FAQ)
- D: Come raggiungo a piedi dal Minerva la Cripta del Duomo?
Raggiungi piazza del Campo (≈600 m; 8 min) e prosegui verso nord sulla via dei Fusari fino all’ingresso del Complesso Museale del Duomo. La discesa alla Cripta si trova al piano -1. In totale ≈800 m e 10–12 min a piedi . - D: È necessaria la prenotazione per la Cripta o il museo di S. Maria?
Per il Complesso del Duomo (Cripta inclusa) è consigliata la prenotazione del biglietto cumulativo “Tetti & Musei” . Anche per Santa Maria della Scala, nelle giornate affollate (Palio o alta stagione), è prudente acquistare online il ticket . - D: La Basilica di S. Domenico è visitabile liberamente?
Sì: la chiesa è sempre aperta al pubblico e non prevede biglietto d’ingresso. Orari generici coincidono con quelli liturgici (indicativamente 9:00–12:00 e 15:30–18:00). Per informazioni precise contattare i Domenicani al tel. fornito . - D: Come posso vedere il Quadrato Sator sul Duomo?
Il “SATOR” è inciso nella pietra esterna del Duomo (facciata nord-est). Arrivando da piazza del Campo, cercalo sul muro sinistro rivolto verso Palazzo Arcivescovile . È in pieno giorno, senza necessità di biglietto: basta pazientare tra i turisti in Piazza. - D: Nel centro di Siena dove posso posteggiare?
L’Hotel Minerva dispone di parcheggio privato coperto interno per gli ospiti. Numerosi parcheggi pubblici a raso si trovano appena fuori le mura (es. Fortezza, Rigotto) con navetta, utili se arrivi in auto. Consultare sempre la normativa ZTL: Minerva consente di entrare con permesso ritirato al check-in. - D: Che percorsi consiglia per bambini o anziani?
Le visite ai sotterranei (Cripta, Santa Maria Scala) richiedono un po’ di cammino e scale (anche se è presente un ascensore a S. Maria ). Per chi non può fare percorsi lunghi consigliamo: visita alla Casa di S. Caterina (molto breve e pianeggiante) e tour in Piazza del Campo, Duomo (senza scendere in Cripta). Un giro panoramico adatto a tutti è il camminamento sulla Fortezza Medicea (800 m dal Minerva): offre vista mozzafiato sulla città ed è totalmente accessibile a passeggino e sedie a rotelle. Sempre bambini: il vicino Parco della Diana è a 500 m dall’hotel, per un po’ di gioco all’aperto. - D: Ci sono visite guidate o tour speciali serali?
Alcuni tour serali sono organizzati da privati (es. “Siena by night” con effetti luminosi), ma non da enti comunali. Se interessati ai sotterranei, l’unica visita guidata ufficiale notturna è il tour dei Bottini di Siena (antichi canali d’acqua) disponibile solo su prenotazione nel tardo pomeriggio. Attenzione: questi percorsi sotterranei richiedono adeguata attrezzatura (si scarpe impermeabili) e sono consentiti solo con guide autorizzate. Per sicurezza, la maggior parte delle attrazioni “misteriose” – cripta, basilica, vicoli – è fruibile di giorno.
Sicurezza e norme locali
Siena è generalmente tranquilla. Le vie del centro storico sono regolate da ZTL (zona traffico limitato) dalle 7 alle 24; l’Hotel Minerva si trova all’esterno dell’area più ristretta (zona “A”) , quindi in teoria non serve permesso per l’auto (ma vi consigliamo di confermare all’hotel al check-in). È vietato fumare all’interno dei musei e luoghi di culto. Per motivi di conservazione, molte chiese richiedono il silenzio e un abbigliamento consono (spalle coperte). Le emergenze sanitarie sono coperte dalla ASL Toscana Sud-Est (ospedale Le Scotte) e da varie farmacie in centro. Numeri utili: Polizia Municipale 0585-4871 (infomobilità), Pronto Soccorso 118, Carabinieri 0577-2801.
Collegamenti e trasporti pubblici
Aeroporti: Siena dista ~60 km da Firenze-Peretola; esistono autobus di linea (linea 131) che collegano Siena all’aeroporto di Firenze con cambio a Colle Val d’Elsa. Treni: la stazione FS di Siena (C.le FS) è a 3 km dal centro; dall’hotel ci si arriva in 40 min a piedi o 10 min in taxi. Numerosi bus (linee pubbliche Tiemme) collegano la stazione con il centro. Bus urbani: la linea 3/3A copre il centro (fermata in via Camollia o piazza Matteotti) e passa vicina all’hotel. Gran parte del centro è raggiungibile a piedi. L’Hotel Minerva fornisce su richiesta permessi ZTL ai clienti con auto.
Cenni storici essenziali (timeline)
- 7 sec. a.C. circa: prime tracce etrusche sul colle (nome “Saina” in iscrizioni etrusche) .
- XI–XIII sec.: costruzione del Duomo romanico/gotico e del Battistero (P. del Campo ancora rurale). Fondazione di Siena come libero Comune.
- 1339: posa prima pietra di Palazzo Pubblico (sede comunale).
- 1348: grande peste nera; voto per cappella in Campo (costruita 1352–76) .
- 1363: fondazione Ospedale di S. Maria della Scala.
- 1375: stigmate di S. Caterina a Pisa; Caterina suore terziarie.
- 1379-1385: reliquie di S. Caterina portate a Siena – cappella di S. Domenico arricchita con teste e reliquie .
- 1490–1560: ampliamenti barocchi del Santuario S. Caterina (Chiesa del Crocifisso eretta 1614–23).
- 1870: posa del Quadrato SATOR sul Duomo (restauro dell’erezione neogotica).
- 1999: scoperta inaspettata della Cripta del Duomo durante restauri .
Presentazione dell’Hotel Minerva
L’Hotel Minerva (Via Garibaldi 72) è un hotel 3 stelle con 56 camere di quattro tipologie (Easy, Elegant Standard, Superior e Junior Suite) . Le stanze, ristrutturate, hanno aria condizionata, vista sul centro storico e alcune dispongono di terrazzo panoramico . L’hotel offre:
- Parcheggio riservato: ampio garage coperto interno con accesso diretto all’edificio (gratuito per gli ospiti).
- Servizi inclusi: colazione continentale a buffet compresa; connessione Wi-Fi gratuita in tutta la struttura; lounge bar e giardino panoramico sul centro storico .
- Accessibilità: ascensore e rampe garantiscono accesso anche a persone con disabilità motorie .
- Servizi business: sala riunioni (fino a 40 persone) , reception 24h .
- Reception h24 con personale multilingue, porta in tutti i giorni per check-in/out flessibili.
L’Hotel Minerva non è soggetto a ZTL; si può quindi arrivare con l’auto al parcheggio senza permessi speciali (la struttura provvede a eventuali autorizzazioni necessarie). Animali domestici ammessi (piccola quota extra). La posizione è strategica: zona nord delle mura, a pochi passi da Piazza del Campo e dai principali monumenti (Duomo, Torre del Mangia a circa 500 m). Nonostante sia nel cuore medievale, l’Hotel resta un ambiente silenzioso e familiare.
Parcheggio e mobilità
Minerva dispone di parcheggio privato coperto interno con videosorveglianza . Questo rappresenta un vantaggio notevole rispetto alla maggior parte degli hotel del centro (che offrono solo posti esterni o a pagamento). A titolo di confronto:
Gli ospiti del Minerva, soprattutto chi viaggia in auto, trovano vantaggioso il posto coperto incluso . Inoltre, l’hotel è “pet-friendly” (animali ammessi) con supplemento ridotto.
Per contatti: Tel. +39 0577 284474, email info@albergominerva.it.
