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Perché visitare Siena durante il periodo natalizio?

Siena sotto Natale si ammanta di un’atmosfera magica. Fin dagli ultimi giorni di novembre, le antiche vie medievali si illuminano di luminarie scintillanti e decorazioni, trasformando la città in un piccolo villaggio fiabesco. Il Comune di Siena organizza ogni anno un ricco cartellone di eventi natalizi da fine novembre a inizio gennaio, tra arte, gastronomia e tradizioni, che rendono la città una meta particolarmente attraente durante le festività . In inverno, Siena acquista un fascino intimo, con le luci natalizie che illuminano le piazze e un’atmosfera raccolta da fiaba . Per le strade si diffondono il profumo delle caldarroste e delle spezie tipiche dei dolci senesi, mentre in ogni angolo risuonano canti e musiche festose. Passeggiare per Piazza del Campo al tramonto, con la Torre del Mangia che s’illumina nel cielo blu della sera, è un’esperienza romantica e suggestiva. La Città del Palio, famosa nel mondo per la corsa di cavalli estiva, durante il Natale mostra un volto più tranquillo e romantico, ideale sia per famiglie che per coppie in cerca di momenti speciali.

Ma il vero cuore delle festività senesi sono i mercatini di Natale: eventi imperdibili per immergersi nello spirito natalizio, fare shopping di prodotti tipici e artigianali, gustare le specialità locali e vivere tradizioni secolari. In questa guida completa scopriremo quando e dove si svolgono i mercatini di Natale a Siena, cosa aspettarsi (dalle bancarelle agli eventi collaterali), e forniremo tanti consigli utili per godersi al meglio la visita – dove dormire, dove mangiare, cosa vedere in città e nei dintorni, e risponderemo alle domande più frequenti dei viaggiatori. Prepariamoci dunque a un viaggio tra le luci e i sapori del Natale senese!

Dove dormire a Siena: l’Hotel Minerva come base perfetta

Una vacanza di Natale a Siena inizia dalla scelta di un alloggio accogliente e ben posizionato. Dove conviene dormire a Siena per visitare i mercatini? Senza dubbio nel centro storico, così da avere tutte le attrazioni a portata di passeggiata. L’Hotel Minerva è la risposta ideale: nascosto tra le vie del centro storico, questo incantevole hotel 3 stelle vi accoglie con calore e charme . Situato all’interno della cinta muraria medievale, l’Hotel Minerva gode di una posizione privilegiata: è facilmente raggiungibile in auto (perché appena fuori dalla zona a traffico limitato) e dispone di un parcheggio privato videosorvegliato dove lasciare l’auto in sicurezza . Questa è una caratteristica rara e preziosa a Siena, che vi permetterà di arrivare comodamente senza preoccuparvi della ZTL, per poi dimenticarvi dell’auto durante il soggiorno. Dalle porte dell’hotel, infatti, Siena si dispiega tutta intorno a voi, pronta per essere scoperta a piedi, passo dopo passo .

L’Hotel Minerva: fascino storico e comfort moderno

Entrando all’Hotel Minerva sembra di fare un tuffo nell’eleganza senza tempo di Siena. L’hotel è uno tra i più storici alberghi di Siena e ha saputo conservare un fascino autentico pur offrendo tutti i comfort moderni . Gli interni fondono passato e presente: pavimenti in cotto e travi in legno a vista richiamano la tradizione toscana, mentre opere d’arte locale adornano le pareti come in una piccola galleria d’arte . L’atmosfera è tranquilla e accogliente sin dal primo istante: alla reception (aperta 24 ore su 24) un sorriso cordiale vi darà il benvenuto a qualsiasi ora , facendovi sentire subito a vostro agio. Nelle sere d’inverno, le luci calde delle lampade creano un ambiente intimo dove è dolce rilassarsi dopo aver camminato per le antiche vie illuminate di Siena . Ogni angolo dell’hotel racconta sottovoce qualche segreto della città: non stupisce che molti viaggiatori, innamoratisi di Siena, abbiano eletto il Minerva come loro soggiorno ideale sin dagli anni passati . L’albergo infatti da decenni accoglie viaggiatori da ogni dove, custodendo ricordi e tradizioni di ospitalità: c’è chi vi soggiornò da bambino con la famiglia ed è tornato da adulto per una fuga romantica, ritrovando lo stesso calore di un tempo .

Pur avendo un’anima storica, l’hotel offre servizi moderni di qualità: Wi-Fi gratuito ad alta velocità in tutta la struttura (giardino compreso) per condividere in tempo reale le foto più belle del viaggio; un comodo bar interno per concedersi un espresso o un calice di vino locale a fine giornata; una sala relax con divani in pelle e libri d’arte, perfetta per sfogliare una guida di Siena al caldo; e persino una sala meeting attrezzata con vista sui tetti antichi, per chi viaggia anche per lavoro . Al mattino vi attende una ricca colazione continentale servita con cura, con dolci di pasticceria artigianale, fragranti cornetti, pane toscano, marmellate fatte in casa, frutta fresca e salumi e formaggi locali . Nella bella stagione si può fare colazione all’aperto nel giardino panoramico, con vista spettacolare sui campanili e i tetti di Siena . Non c’è modo migliore per iniziare la giornata che sorseggiando un cappuccino al sole mattutino, ammirando la città che si risveglia.

Posizione strategica: a due passi da tutto

La posizione dell’Hotel Minerva è un grande vantaggio per chi vuole esplorare Siena comodamente. Quanto distano i principali luoghi da vedere? Ecco qualche dato: Piazza del Campo – il cuore pulsante della città – si raggiunge con circa 15 minuti di piacevole passeggiata tra botteghe artigiane e caffè all’aperto . Il Duomo di Siena si trova a circa 17 minuti a piedi, percorrendo un suggestivo itinerario in salita che svela scorci sempre più spettacolari ad ogni svolta . Anche la Fortezza Medicea, imponente fortezza del ‘500 oggi sede di giardini pubblici e panorama mozzafiato, è a portata di passeggiata (circa 13 minuti dall’hotel) . Essere così vicini a tutte queste meraviglie è un privilegio impagabile: potrete uscire dall’hotel all’ora blu per vedere la Torre del Mangia che inizia a brillare contro il cielo, o ascoltare le campane del Duomo che risuonano tra i vicoli mentre rientrate dopo cena . In pratica, soggiornando al Minerva non avrete bisogno di usare l’auto né i mezzi pubblici per muovervi in centro: tutto è raggiungibile a piedi, senza fretta e senza stress . Se però arrivate in treno, nessun problema: la stazione ferroviaria dista solo circa 1 km (15 minuti a piedi o 5-10 minuti di autobus), quindi anche chi viaggia senza auto apprezzerà la comodità di raggiungere l’hotel facilmente .

Un altro punto di forza è che l’Hotel Minerva non è soltanto ideale per visitare Siena, ma è anche un’ottima base per esplorare i dintorni. Grazie alla facilità di accesso in auto (ricordiamo che il garage dell’hotel è appena fuori dalla ZTL), da qui potrete partire per gite giornaliere verso le meraviglie della Toscana: nel raggio di un’ora di viaggio si possono raggiungere città d’arte come Firenze, borghi incantati come San Gimignano o Monteriggioni, e i paesaggi da cartolina della Val d’Orcia – da Pienza a Montalcino – per poi rientrare comodamente in hotel la sera stessa . Anche Pisa dista circa 2 ore e potrebbe essere una meta di un’escursione, così come le colline del Chianti ricche di vigneti e cantine da visitare . Insomma, se avete qualche giorno in più, il Minerva vi permette di godere sia di Siena che delle sue splendide terre circostanti con grande comodità.

Servizi speciali per famiglie e coppie

L’Hotel Minerva è adatto alle famiglie con bambini? Assolutamente sì. Le famiglie sono ospiti particolarmente graditi e l’albergo offre attenzioni su misura per i più piccoli. Su richiesta sono disponibili culle per bambini fino a 3 anni, scalda-biberon e sterilizzatore, e persino una piccola ludoteca interna con giochi per intrattenere i bimbi durante i momenti di relax . L’hotel è silenzioso e sicuro, quindi i bambini possono riposare tranquillamente e giocare negli spazi comuni sotto lo sguardo dei genitori. Inoltre il Minerva si trova vicinissimo a due parchi giochi cittadini e a circa 15 minuti a piedi dall’Orto de’ Pecci, un incantevole orto-giardino dove vivono animali da fattoria: un angolo verde proprio dietro Piazza del Campo, perfetto per portare i bambini a vedere asinelli, caprette e altri animali in libertà . A colazione, lo staff può predisporre un baby menù con opzioni adatte ai gusti dei più piccoli , così tutta la famiglia inizia la giornata col sorriso. Sapere che i bimbi sono contenti permette ai genitori di rilassarsi e godersi a pieno la vacanza – e magari ritagliarsi anche qualche momento di coppia sapendo che i figli sono a loro agio. Insomma, il Minerva unisce praticità (camere spaziose, ascensore, parcheggio comodo) e attenzioni family-friendly che ne fanno una scelta eccellente per chi viaggia con bambini.

E per una coppia in cerca di romanticismo? L’atmosfera dell’hotel, già di per sé intima e piena di storia, ben si presta a un soggiorno romantico. Molte camere offrono una vista mozzafiato sui tetti e le chiese gotiche del centro storico – immaginatevi di svegliarvi insieme con Siena ai vostri piedi! Su richiesta, lo staff può organizzare sorprese speciali per occasioni romantiche: ad esempio far trovare in camera una bottiglia di prosecco ghiacciato, calici e magari petali di rosa sul letto, per iniziare la vacanza brindando al proprio amore . Il personale dell’hotel, cordiale e multilingue, conosce Siena come le proprie tasche e saprà suggerirvi ristorantini romantici dove cenare a lume di candela, angoli panoramici perfetti per una dichiarazione d’amore sotto le stelle, o luoghi poco noti dove passeggiare mano nella mano lontano dalla folla . Insomma, più che un semplice soggiorno, al Minerva vivrete un’esperienza su misura: vi sentirete ospiti d’onore e non semplici clienti, coccolati in ogni dettaglio. Non stupitevi se già dal secondo giorno lo staff vi chiamerà per nome: farvi sentire tra amici è parte integrante dello stile di casa . Tutto questo aggiunge un valore speciale alla vostra vacanza di coppia, rendendo il Natale a Siena ancora più indimenticabile.

In sintesi: l’Hotel Minerva rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare Siena durante i mercatini di Natale. Offre posizione centrale, parcheggio e comfort, uniti a un’accoglienza calorosa e personalizzata sia per famiglie che per coppie. Prenotando per le festività (come Natale o Capodanno) è bene muoversi per tempo, approfittando magari delle offerte speciali che la struttura riserva ai propri ospiti in quei periodi. Ad esempio, spesso l’hotel propone pacchetti con visite guidate o degustazioni incluse , o convenzioni con il vicino Consorzio Agrario per sconti sui prodotti tipici . Conviene dare un’occhiata alla sezione Offerte del sito dell’hotel per non perdere queste opportunità. Una cosa è certa: scegliendo una base confortevole come il Minerva, potrete vivere Siena a Natale senza pensieri, godendovi ogni momento della festa dall’alba (magari con una passeggiata mattutina tra vicoli silenziosi) fino a sera tardi, sapendo di avere “casa” a due passi dove ritirarvi al caldo.

Quando e dove si tengono i mercatini di Natale a Siena?

Veniamo ora ai protagonisti del periodo natalizio: i mercatini di Natale. Vi starete chiedendo quando iniziano e dove si trovano esattamente questi mercatini. La buona notizia è che il calendario è ricco: a Siena gli eventi natalizi durano più di un mese! Vediamo i principali appuntamenti:

  • Il Mercato nel Campo – È l’evento clou, da molti considerato il mercatino di Natale di Siena per eccellenza. Si svolge il primo weekend di dicembre, nella cornice unica di Piazza del Campo. Ogni anno le date precise possono variare leggermente: ad esempio, nel 2023 è stato il 2-3 dicembre, mentre nel 2024 si terrà dal 6 all’8 dicembre (approfittando del ponte dell’Immacolata) . In generale, segnate in agenda il sabato e la domenica del primo fine settimana di dicembre per non perderlo. La location è Piazza del Campo – la piazza centrale a forma di conchiglia – che per l’occasione si trasforma in un grande mercato medievale all’aperto.
  • Mercatini di Natale diffusi – Oltre al Mercato nel Campo, la città ospita per tutto il periodo natalizio altre bancarelle e chalet di legno in varie zone. In particolare, dall’8 dicembre (Festa dell’Immacolata) fino all’Epifania (circa il 6-7 gennaio) troverete un mercatino quotidiano in Piazza Matteotti, Piazza Gramsci e lungo viale XXV Aprile, ovvero nella zona tra Piazza Matteotti e la Fortezza Medicea . Si tratta di un tradizionale mercatino natalizio con stand che vendono decorazioni, idee regalo e artigianato: una meta perfetta per lo shopping natalizio in città anche oltre il weekend del Mercato nel Campo. Gli orari tipici di apertura sono dalle 10 di mattina alle 20 di sera (con orari ridotti nei giorni festivi come il 25 dicembre e 1 gennaio) .
  • Mercatino degli Hobbisti alla Lizza – Nello stesso periodo (8 dicembre – 6 gennaio circa) un altro mercatino è allestito presso i Giardini La Lizza, proprio di fronte alla Fortezza Medicea e ai bastioni. Questo è spesso chiamato Mercatino degli hobbisti ed è dedicato in particolare all’artigianato artistico e alle creazioni dei creativi locali . Qui potete trovare pezzi unici fatti a mano, piccoli oggetti regalo e curiosità fuori dal comune, il tutto in un’atmosfera più raccolta all’interno dei giardini.
  • Fiera di Santa Lucia – Un appuntamento tradizionale e molto sentito dai senesi è la Fiera di Santa Lucia, che si tiene ogni anno il 13 dicembre. Santa Lucia è la protettrice della vista, e in questo giorno in città si celebra sia con funzioni religiose sia con una fiera popolare. La fiera si svolge nel quartiere di Pian dei Mantellini, nei pressi della Chiesa di Santa Lucia (non lontano da San Domenico). Qui, dalle prime ore del mattino fino a sera (orientativamente 8:00 – 20:00), decine di bancarelle vendono dolciumi, giocattoli e soprattutto le tipiche campanine – piccole campanelle di terracotta dipinte con i colori delle 17 Contrade di Siena . È tradizione che i bambini senesi in questa occasione ricevano in dono una campanina portafortuna. L’aria profuma di torrone, zucchero filato e altre golosità; non mancano poi articoli regalo e oggettini natalizi. Se visitate Siena il 13 dicembre, una passeggiata alla Fiera di Santa Lucia (munitevi di sciarpa e guanti, perché spesso fa piuttosto freddo!) vi regalerà un assaggio autentico del folclore locale.
  • Altre iniziative – Attorno ai mercatini ruotano anche eventi collaterali. Ad esempio, durante il weekend del Mercato nel Campo il Comune organizza spesso spettacoli, concerti e attività per bambini nel centro storico. Negli ultimi anni ci sono stati show cooking con degustazioni nel Cortile del Podestà (all’interno del Palazzo Pubblico in Piazza del Campo) e laboratori didattici per far conoscere ai più piccoli le tradizioni culinarie senesi . Nel 2023, ad esempio, il 16 dicembre si è tenuto uno show cooking con assaggi di prodotti a km0 a cura di una scuola agraria locale . Inoltre, da non perdere la cerimonia di accensione delle luminarie e dell’albero di Natale cittadino: tipicamente avviene intorno al 1° dicembre, quando all’imbrunire si illuminano tutte insieme le decorazioni lungo le vie e l’albero di Natale principale. Negli ultimi anni l’albero di Natale viene allestito in Piazza Salimbeni (storica sede di Banca Monte dei Paschi) e l’accensione ufficiale con canti natalizi è un momento molto suggestivo per residenti e turisti . Infine, per chi trascorrerà il Capodanno a Siena, va segnalato che il 31 dicembre la città organizza quasi sempre un grande concerto gratuito in Piazza del Campo con musica dal vivo e DJ set fino alla mezzanotte e oltre. Ad esempio, il Capodanno 2023 ha visto esibirsi sul palco artisti famosi (la cantante Emma Marrone, comici e DJ), richiamando migliaia di persone in piazza nonostante il freddo. Festeggiare l’arrivo del nuovo anno sotto la Torre del Mangia, brindando insieme a una folla gioiosa, è un’esperienza davvero unica per concludere in bellezza le festività senesi.

Possiamo quindi riassumere le date e luoghi chiave dei mercatini di Natale a Siena in questa tabella riepilogativa:

Evento natalizioQuandoDoveDescrizione
Mercato nel Campo (mercatino medievale)Primo weekend di dicembre (es. 6-7-8 dicembre 2024)Piazza del CampoRievocazione dello storico mercato grande trecentesco, con ~150 stand di prodotti tipici senesi e artigianato italiano, in un’atmosfera medievale festosa.
Mercatino di Natale (diffuso)8 dicembre – 6/7 gennaio (tutti i giorni)Piazza Matteotti, Piazza Gramsci, Viale XXV AprileBancarelle natalizie quotidiane: addobbi, idee regalo, dolciumi e prodotti artigianali. Perfetto per lo shopping natalizio in centro.
Mercatino degli Hobbisti8 dicembre – 6/7 gennaio (tutti i giorni)Giardini La LizzaMercatino dell’artigianato hobbistico con creazioni fatte a mano, oggettistica da collezione e piccoli regali unici, ospitato nei giardini vicino alla Fortezza.
Fiera di Santa Lucia13 dicembre (annuale)Pian dei Mantellini (Chiesa di S. Lucia)Storica fiera tradizionale con bancarelle di dolci, giocattoli e le tipiche campanelle in terracotta delle Contrade . Atmosfera folkloristica, molto amata dai locali.
Villaggio di Natale (Paese dei Divertimenti)dicembre – inizio gennaio (date variabili)Giardini La LizzaParco divertimenti natalizio per famiglie: pista di pattinaggio sul ghiaccio, giostre per bambini, trenino, attrazioni e stand gastronomici .
Concerto di Capodanno31 dicembre seraPiazza del CampoGrande concerto/spettacolo gratuito con artisti musicali e conto alla rovescia collettivo a mezzanotte. Tradizionale brindisi in piazza per salutare il nuovo anno.

(Nota: le date possono variare leggermente di anno in anno, soprattutto per gli eventi oltre il Mercato nel Campo. Si consiglia di verificare i dettagli aggiornati sul sito ufficiale del Comune di Siena o dell’ufficio turistico prima della partenza.)

Il Mercato nel Campo: un tuffo nel medioevo natalizio

Approfondiamo ora il Mercato nel Campo, l’evento più caratteristico. Che cos’è esattamente il Mercato nel Campo? Si tratta di una rievocazione in chiave natalizia dello storico Mercato Grande che si teneva nel Medioevo a Siena. Per due giorni Piazza del Campo torna indietro nel tempo: oltre 150 espositori (a volte fino a 160) provenienti non solo da Siena e provincia ma da tutta Italia allestiscono i loro banchi sotto le logge e nella conchiglia della piazza . In pratica, il Campo si riempie di casette in legno e bancarelle addobbate a festa, dove è possibile trovare di tutto, in un tripudio di colori, profumi e sapori. L’edizione 2024, ad esempio, prevede oltre 150 stand su tre giorni . L’atmosfera è davvero unica: è un po’ come fare shopping natalizio in un villaggio medievale, circondati dai palazzi gotici e dalla torre. Spesso per l’occasione molti espositori e figuranti indossano costumi tradizionali, per aggiungere autenticità storica all’evento.

Cosa si può trovare al Mercato nel Campo? Praticamente ogni genere di merce legata alle feste e alla tradizione senese. Ecco alcune categorie di prodotti che potrete curiosare tra i banchi:

  • Decorazioni natalizie artigianali: addobbi per l’albero e il presepe fatti a mano, come palline dipinte, ghirlande, stelle di Natale in stoffa, candele decorate e lucine colorate . Il vostro albero acquisterà un tocco unico con queste creazioni artigianali.
  • Oggettistica e artigianato locale: ceramiche dipinte, sculture in legno d’ulivo o alabastro, tessuti ricamati, candele artistiche, piccoli gioielli e soprammobili in ferro battuto o vetro . Gli artigiani mostrano con orgoglio il proprio lavoro – alcuni fanno dimostrazioni sul posto, ad esempio della tessitura a mano con telai antichi o della legatoria di libri secondo le tecniche tradizionali .
  • Prelibatezze gastronomiche senesi e toscane: il mercatino è un paradiso per i golosi. Si va dai dolci tipici natalizi – come il panforte senese (il famoso dolce a base di frutta secca e spezie), i ricciarelli di pasta di mandorle, i cavallucci (biscotti con noci e canditi), il torrone e il panettone artigianale – alle specialità salate e ai prodotti DOP locali. Troverete stand con il pecorino toscano, i salumi di Cinta Senese DOP, l’olio extravergine Terre di Siena e lo zafferano di San Gimignano . Non mancano mieli aromatizzati (ad esempio al millefiori o allo zafferano) e confetture fatte in casa. In pratica, tutti i sapori della Toscana sono rappresentati e spesso si possono assaggiare sul posto prima di acquistare.
  • Street food e prodotti enogastronomici da gustare sul momento: a metà piazza troverete anche spazio per i produttori enogastronomici dove poter mangiare o bere qualcosa al volo. Vin brulé fumante, caldarroste appena arrostite, panini con salsiccia di cinghiale alla brace, taglieri di formaggi e salumi da spizzicare passeggiando – le tentazioni sono ovunque! Molti ristoranti e locali di Siena partecipano attivamente: ad esempio, alcuni allestiscono banchetti fuori dal proprio esercizio (specie quelli intorno a Piazza del Campo) dove vendono panini gourmet, zuppe calde come la ribollita o il cavolo nero, e altre specialità, trasformando la piazza anche in un grande banchetto all’aperto . Un consiglio: visitate il Mercato nel Campo dopo il tramonto, quando le bancarelle sono illuminate dalle lucine e l’effetto scenografico è ancora più suggestivo . Potrete fare uno spuntino serale tipicamente senese sotto il cielo dicembrino, riscaldandovi con un bicchiere di vin brulé mentre fate acquisti.
  • Idee regalo per grandi e piccini: i mercatini sono il luogo ideale per trovare regali di Natale originali. Si va dai giocattoli in legno per bambini, ai libri sulla storia locale (spesso ci sono banchi dedicati alle pubblicazioni su Siena e la Toscana), a oggetti di design, abbigliamento artigianale (sciarpe in lana, guanti fatti a mano) e cosmetici naturali a base di ingredienti toscani (come saponi all’olio d’oliva). Insomma, ce n’è per tutti i gusti e tutte le età . Supportare questi piccoli produttori e artigiani locali comprando un loro pezzo unico è anche un bel modo di portarsi a casa un ricordo autentico di Siena.
  • Vino e prodotti da intenditori: essendo in terra di grandi vini, non mancano stand dove acquistare bottiglie di Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vin Santo e altri vini toscani pregiati, magari confezionati in eleganti pacchi regalo natalizi. Spesso sono presenti produttori con distillerie artigianali di grappa o liquori locali. Ad esempio, all’edizione 2024 è prevista una sezione speciale chiamata “Gin nel Campo”, con nove distillerie provenienti da tutta Italia a presentare i loro gin artigianali particolari – segno che il mercatino evolve ogni anno con novità interessanti anche per gli appassionati gourmet.

Questi sono solo esempi di ciò che troverete tra i banchi del Mercato nel Campo. Girare tra le bancarelle è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: la vista per le luci e i colori, l’olfatto per i profumi di spezie, dolci e vin brulé, il gusto per le continue degustazioni, l’udito per la musica natalizia in sottofondo e le voci allegre dei venditori. Non abbiate fretta: dedicate almeno mezza giornata a questo mercatino, magari incastrandolo tra una visita al vicino Museo Civico (dentro il Palazzo Pubblico) o una salita sulla Torre del Mangia se il tempo lo permette. Considerate anche che potrebbe esserci molta gente, dato che attira visitatori da tutta la Toscana e oltre (si parla di migliaia di presenze e più di 160 espositori ogni anno ). Se volete evitare la folla più intensa, potete andare la domenica mattina presto oppure verso l’ora di pranzo, momenti leggermente più tranquilli; al contrario, il sabato pomeriggio è di solito il picco massimo di afflusso.

Una volta terminato il Mercato nel Campo (che, ricordiamo, dura solo due giorni), l’atmosfera natalizia a Siena continua comunque grazie agli altri mercatini più piccoli e agli eventi che si protraggono per tutto dicembre. Quindi, se non riuscite a venire proprio nel weekend del mercatino medievale, niente paura: lo shopping natalizio a Siena prosegue per tutte le feste!

Altri mercatini ed eventi natalizi in città

Oltre al Mercato nel Campo, come abbiamo visto, dall’8 dicembre in poi Siena offre quotidianamente occasioni di shopping e svago natalizio. Dove si trovano le bancarelle dopo il Mercato nel Campo? Principalmente nella zona moderna del centro, attorno a Piazza Matteotti e Piazza Gramsci. Queste due piazze adiacenti (vicino alla risalita delle scale mobili da San Francesco e alla stazione dei bus) diventano un piccolo villaggio natalizio diffuso, con casette in legno e stand aperti tutti i giorni fino all’Epifania . Qui potrete acquistare addobbi dell’ultimo minuto, piccoli regali, giocattoli, prodotti alimentari e artigianato, in un contesto più “da città” rispetto al Mercato nel Campo (immaginatevi un mercatino di Natale tradizionale allestito lungo una piazza cittadina). Per esempio, se vi accorgete di aver dimenticato di comprare un souvenir per qualcuno, o se volete fare scorta di ricciarelli e panforte prima di ripartire, potete tranquillamente trovarli in queste bancarelle anche a fine dicembre. La Piazza Matteotti mercatino è anche comoda perché vicina a bar, negozi e servizi (è praticamente nel cuore della zona commerciale di Siena), quindi si integra bene con una passeggiata di shopping nei negozi.

Nei Giardini della Lizza, invece, oltre al mercatino degli hobbisti di cui abbiamo parlato, prende vita il Villaggio di Natale – Paese dei Divertimenti. Cos’è il Villaggio di Natale della Lizza? È uno spazio dedicato soprattutto ai bambini e alle famiglie, con attrazioni di tipo luna park allestite appositamente per il periodo festivo . Tra le attrazioni più gettonate ci sono: una pista di pattinaggio sul ghiaccio (dove noleggiare i pattini e provare qualche piroetta, magari mano nella mano con i propri bimbi), giostre per i più piccoli come il bruco mela (un mini-ottovolante), una piccola giostra a catene, tappeti elastici per saltare, uno scivolo a forma di slitta, e vari giochi da fiera come il tiro agli anatroccoli o il punching-ball . Non manca il classico chiosco delle frittelle e dei dolciumi, perché quale luna park natalizio sarebbe completo senza zucchero filato, crêpes e ciambelle? 😉 Questo parco divertimenti temporaneo alla Lizza è ormai una consuetudine delle feste senesi: le famiglie del posto lo aspettano ogni anno perché offre ai bambini un luogo di svago sicuro e a tema natalizio, mentre magari mamma e papà possono riposarsi un attimo assaporando un bombolone caldo. Se viaggiate con figli, questo è il posto dove portarli per farli divertire un po’ dopo aver magari visitato musei o chiese. La posizione è comoda (a pochi passi da Piazza Gramsci e dal centro), e l’ingresso al giardino è libero – si pagano solo le singole attrazioni/giostre. Anche per le coppie può essere carino fare un giro sul ghiaccio o semplicemente passeggiare tra le giostre illuminante per rivivere un po’ della magia dell’infanzia.

Un’altra iniziativa che rende speciale l’atmosfera natalizia a Siena sono le luminarie artistiche. Ogni anno le vie del centro vengono addobbate con installazioni luminose e talvolta proiezioni a tema. Ad esempio, è capitato che sulle facciate di alcuni palazzi vengano proiettate immagini natalizie o fiabesche, e che in certe piazze compaiano alberi di Natale alternativi o opere luminose interattive, soprattutto pensate per stupire i bambini . Questo “spettacolo di luci” diffuso crea un percorso visivo molto bello la sera: potete passeggiare da Banchi di Sopra a Via di Città fino a Via Banchi di Sotto, ammirando le diverse decorazioni luminose a tema (spesso ogni strada ha un tema diverso, ad esempio fiocchi di neve, angioletti, stelle comete, pacchi regalo illuminati sospesi tra le case, ecc.). Anche alcune istituzioni partecipano: la banca Monte dei Paschi adorna l’intera Piazza Salimbeni con un grande albero e luci eleganti, il Comune allestisce l’albero nel Cortile del Podestà o in Piazza del Campo a seconda degli anni, e così via . In pratica tutta la città vecchia diventa un museo a cielo aperto di luminarie natalizie – preparate le macchine fotografiche! Un orario consigliato per godersi le luci è subito dopo il tramonto (dicembre ha giornate corte, quindi già alle 17 è buio), magari approfittando della cosiddetta “ora blu” in cui il cielo è turchese intenso e le luminarie risaltano ancora di più.

Infine, ci sono presepi da visitare a Siena? La tradizione del presepe è forte anche qui. Oltre ai presepi nelle chiese (quasi ogni chiesa allestisce il proprio presepe artistico), in passato veniva realizzato un grande presepe scenografico all’interno della stazione ferroviaria di Siena. Negli ultimi anni non sempre questa installazione è stata riproposta, ma vale la pena dare un’occhiata se passate dalla stazione, perché talvolta c’è un presepe monumentale con statue a grandezza quasi naturale allestito nell’atrio . Inoltre, alcune Contrade organizzano presepi viventi o mostre di presepi artigianali. Ad esempio, può capitare che la Contrada dell’Oca (quella di Santa Caterina) esponga un presepe nelle proprie sedi museali. Informatevi presso l’Ufficio Turistico o il sito del Comune per eventuali mostre di presepi in corso: spesso vengono segnalate nel programma natalizio sotto la voce “Presepi artistici in città”. In ogni caso, se amate i presepi, a poca distanza da Siena c’è la splendida Abbazia di Monte Oliveto Maggiore dove ogni anno allestiscono un presepe artistico in una grotta naturale – un’idea per un’uscita fuori porta se avete l’auto.

Insomma, il Natale a Siena non è solo mercatini: è un insieme di esperienze tra luci, arte, cibo e tradizioni che coinvolgono tutta la città. Nei prossimi paragrafi vedremo anche consigli mirati per famiglie e coppie, e suggerimenti su dove mangiare e cosa visitare, per sfruttare al meglio il vostro soggiorno natalizio a Siena.

Consigli per famiglie in visita ai mercatini di Siena

Organizzare un viaggio con bambini può richiedere qualche accortezza in più, ma Siena è una città a misura d’uomo (anzi, a misura di bimbo!) e offre varie opportunità di svago per i più piccoli, specialmente sotto le feste. Cosa possono fare i bambini ai mercatini di Siena? Diverse cose: innanzitutto ameranno girare tra le bancarelle colorate, magari con un bel palloncino in mano e una fetta di panforte nell’altra! È l’occasione per far vivere loro la magia del Natale in un contesto autentico. Molti stand vendono giocattoli artigianali, marionette, dolcetti e piccoli gadget pensati proprio per i bambini, quindi potranno scegliere un ricordino del viaggio.

Un’area da non perdere, come già detto, è il Villaggio di Natale alla Lizza, con la pista di pattinaggio e le giostre. I bambini potranno divertirsi a pattinare (ci sono anche i pinguini/supporti per i più piccoli che non sanno pattinare da soli), fare un giro sul bruco mela o sul trenino e provare i giochi a premi. In genere, la pista di pattinaggio su ghiaccio affitta pattini di tutte le misure, quindi anche i bimbi piccoli possono tentare (di solito si consiglia dai 4-5 anni in su). Vedere la loro gioia mentre pattinano sotto le luci di Natale o salgono sulla giostrina è impagabile.

Ci sono attività culturali adatte ai bambini a Siena in questo periodo? Sì, e spesso legate proprio al Natale. Molti musei e istituzioni organizzano laboratori e letture per bambini. Ad esempio, il Museo Civico o il Santa Maria della Scala (complesso museale di fronte al Duomo) propongono laboratori artistici dove i piccoli possono creare addobbi natalizi, decorare biscotti di panpepato o ascoltare fiabe animate . Anche le biblioteche comunali fanno letture di fiabe natalizie e laboratori creativi (come costruire la lanterna di Babbo Natale, ecc.). Il bello è che queste attività sono spesso gratuite o a costo simbolico, ma richiedono prenotazione. Date un’occhiata al programma ufficiale degli eventi natalizi: troverete una sezione dedicata ai bambini con l’elenco completo (per il 2024, ad esempio, “Natale a Siena – eventi per bambini” includeva spettacoli di burattini, caccia al tesoro nei musei, visite guidate in forma di gioco, ecc.). Partecipare a uno di questi eventi può rendere il viaggio ancora più educativo e divertente per i vostri figli.

Non dimentichiamo poi attrazioni fisse di Siena che piacciono ai bimbi. Un esempio è l’Orto de’ Pecci menzionato prima: questo grande orto-giardino ha una piccola fattoria didattica con asinelli, caprette, pavoni e altri animali. Anche in inverno è aperto (tempo permettendo) e può essere una pausa verde se i bambini hanno bisogno di sfogarsi un po’ correndo all’aria aperta dopo tanto girare in città. È un luogo particolare perché si trova appena dietro Piazza del Campo, ma sembra di essere in campagna: un vero “tesoro” verde a poche centinaia di metri dal centro . I più piccoli potranno dare da mangiare all’erba agli asinelli o semplicemente divertirsi nel parco giochi all’interno dell’orto, mentre i genitori si godono la vista insolita della Torre del Mangia vista dal basso del prato.

Un altro posto adatto alle famiglie è il Museo di Storia Naturale di Siena (Accademia dei Fisiocritici). Si trova vicino all’Orto Botanico e ospita collezioni di animali tassidermizzati, minerali, scheletri (c’è anche lo scheletro di una balena!). Potrebbe essere una tappa interessante in una giornata di pioggia, e in genere piace molto ai bambini curiosi. Anche l’Orto Botanico (adiacente) può essere carino, sebbene in inverno la vegetazione sia spoglia; però c’è una serra tropicale che si visita volentieri per scaldarsi un po’ e vedere piante particolari. Sia il Museo di Scienze Naturali che l’Orto Botanico sono a poche centinaia di metri da Piazza del Campo e facilmente raggiungibili dal centro storico .

Parlando di comfort: è facile girare Siena con passeggino? Il centro di Siena ha stradine medievali acciottolate e diverse salite/discese, quindi spingere un passeggino può essere un pochino faticoso in alcuni punti, ma niente di impossibile. Se i vostri bimbi sono piccoli, un passeggino leggero e maneggevole va bene (magari tipo da trekking con ruote un po’ robuste se ne avete la possibilità). Altrimenti, per i bimbi che camminano già, mettete in conto qualche pausa in più. Fortunatamente il centro non è vastissimo, e come base potete usare anche l’hotel: ad esempio, se alloggiate al Minerva, tornare un’oretta in camera per il riposino pomeridiano del bimbo è semplice perché l’hotel è vicino e non dovrete attraversare tutta la città per rientrare a metà giornata . Inoltre, come già citato, l’hotel stesso offre spazi e servizi family-friendly (ludoteca, culle, baby menu) che rendono più agevole la gestione dei piccoli .

Dove mangiare con bambini a Siena? Molti ristoranti in città sono adatti anche ai più giovani. Ad esempio, le trattorie tradizionali di solito hanno menù semplici e genuini che piacciono anche ai bimbi (pasta al pomodoro, cotoletta, patatine…). In più, Siena è celebre per i suoi dolci, quindi c’è sempre l’incentivo di un buon gelato artigianale o di un pezzo di cioccolato di Fabbrica Cian (una storica cioccolateria) come ricompensa ai piccoli camminatori. Se cercate un luogo informale: pizzerie come Il Masgalano (zona piazza del Mercato) o La Trofea (vicino Porta Camollia) offrono pizza al taglio e tavoli easy, perfette per un pasto veloce con bambini. Oppure potete puntare su una merenda sostanziosa: entrate in un Forno/Pasticceria (ce ne sono molti in centro, ad esempio Panificio Il Magnifico in via della Scala o Pasticceria Nannini in via Banchi di Sopra) e prendete qualche dolce tipico – i bambini ameranno i ricciarelli morbidi o i cantucci da intingere nel latte (i genitori invece nel Vin Santo 😉). Anche un buon panino con salame toscano preso al volo può diventare un’esperienza gustosa da condividere seduti su una panchina. E non scordiamo la cioccolata calda: in Piazza del Campo c’è il bar Nannini che serve una cioccolata in tazza squisita, ideale per scaldarsi in un pomeriggio freddo.

Riassumendo per le famiglie: Siena a Natale offre divertimenti per i bambini, dai mercatini alle giostre, e servizi a misura di famiglia. Con un po’ di organizzazione (portate abbigliamento caldo a strati, magari un piccolo zainetto con snack, acqua e un cambio per i più piccoli) la visita sarà piacevole per tutti. E vedrete che i vostri figli rimarranno affascinati dalla bellezza di Siena vestita a festa – un ricordo che porteranno con sé a lungo.

Idee romantiche per coppie a Siena nel periodo natalizio

Siena è indubbiamente una città romantica in ogni stagione, ma durante il Natale acquisisce un’allure particolare che può rendere un viaggio di coppia davvero speciale. Se state pianificando una fuga romantica a Siena sotto le feste, ecco alcuni spunti e domande comuni.

Quali sono gli angoli più romantici di Siena a Natale? Di sera, praticamente ogni vicolo illuminato dalle luminarie può diventare uno scenario suggestivo. Un’esperienza semplice ma incantevole è passeggiare mano nella mano per Via di Città e Banchi di Sopra dopo cena, ammirando le vetrine decorate e le luci natalizie sospese tra i palazzi medievali. Arrivate fino a Piazza del Campo: troverete spesso la piazza quasi deserta nelle ore notturne d’inverno, con le luminarie che proiettano una luce soffusa sui mattoni rossi della conchiglia. Potreste sedervi sui gradini del Palazzo Pubblico o sotto la Fonte Gaia, avvolti nei cappotti, a contemplare la Torre del Mangia svettante nel silenzio della notte. È un momento di grande atmosfera, ideale magari per scambiarsi un regalo o… perché no, una proposta romantica! Lo staff dell’Hotel Minerva racconta che spesso gli ospiti chiedono consigli su angoli perfetti per dichiararsi amore eterno sotto le stelle senesi, e loro ne suggeriscono volentieri alcuni davvero poetici . Tra questi, oltre a Piazza del Campo di sera, c’è ad esempio il Belvedere della Fortezza Medicea: salendo sopra i bastioni (aperti al pubblico gratuitamente) si gode di una vista panoramica splendida sui tetti di Siena e sul Duomo, e verso l’ora del tramonto o la sera tardi è un posto appartato e molto romantico. Immaginatevi abbracciati, con il panorama della città illuminata ai vostri piedi… difficile trovare un setting migliore.

Un ristorante romantico dove cenare? Siena abbonda di ristorantini intimi e suggestivi. Potete chiedere in hotel – come detto, conoscono ristoranti romantici dove cenare a lume di candela – ma intanto vi anticipiamo qualche nome. Uno dei più rinomati per le coppie è La Taverna di San Giuseppe, un’osteria situata in un’antica cantina del 1100, con soffitti a volta e luci soffuse. L’ambiente è caldo e accogliente, il vino scorre e la cucina toscana è ottima (fiorentine, tartufo, pasta fatta a mano). Un altro luogo molto romantico è Antica Osteria da Divo, vicino al Duomo: ha sale ricavate in grotte etrusche sotterranee, con soli pochi tavoli, ideale per una cena a due indimenticabile. Se preferite la vista panoramica, Ristorante Al Mangia ha tavoli affacciati su Piazza del Campo – cenare guardando la piazza illuminata è un’esperienza notevole, magari per la sera di Capodanno (ma prenotate con largo anticipo e preparatevi a prezzi alti in quel caso). C’è poi Porri-One (nome curioso derivato dalla via, Via del Porrione): è un ristorante elegante proprio dietro Piazza del Campo, famoso per cucina creativa a km0 e un’ottima cantina vini. Qui l’atmosfera è ricercata, da “mille e una notte” come dicono le recensioni, e il servizio impeccabile: piatti particolari come la carbonara di acciughe e pistacchi o il petto d’anatra alla cannella stuzzicheranno i palati delle coppie gourmet . Se invece cercate qualcosa di molto tradizionale e rustico, Trattoria da Guido è un’istituzione senese: un locale a conduzione familiare dove spesso vanno anche personaggi famosi e celebrità, noto per i suoi piatti robusti (guancia di Chianina brasata – la specialità della casa – e bistecca fiorentina) e per il tiramisù ai cantucci, il tutto in un ambiente semplice ma accogliente . Nonostante sia più informale, può essere ugualmente romantico per chi ama le osterie veraci dove si mangia benissimo gomito a gomito con altri avventori.

Esperienze per due da fare a Siena e dintorni? Oltre alle passeggiate in città, potreste regalarvi qualche esperienza speciale. Ad esempio, una degustazione di vini in coppia: il territorio senese è patria di grandi vini, e anche se d’inverno le vigne sono spoglie, nulla vieta di visitare una cantina nel Chianti o a Montalcino. Lo staff del Minerva può aiutarvi a organizzare una degustazione privata in un’azienda vinicola vicina , con tanto di autista se non volete guidare. Immaginatevi in una cantina storica, tra botti di rovere, a brindare con un calice di Brunello… oppure potete semplicemente andare all’Enoteca Italiana (situata proprio nella Fortezza di Siena) che spesso organizza assaggi e dove trovate una vastissima selezione di vini toscani. Un’altra idea romantica è un giro a cavallo nelle campagne senesi: sì, si può fare anche in inverno nelle belle giornate! Ci sono maneggi che propongono passeggiate a cavallo tra le colline, e anzi in questa stagione è tutto molto tranquillo e suggestivo. Immaginate un pomeriggio a cavallo tra boschi e borghi, col sole invernale basso sull’orizzonte, e poi il rientro a Siena giusto in tempo per un tè caldo – un’esperienza da film, che alcune coppie amano concedersi (è necessaria però un po’ di esperienza e abbigliamento adeguato, informatevi presso maneggi tipo Trecciano o Villa il Mandorlo). Se preferite qualcosa di rilassante, valutate una giornata alle terme: a circa 30 km da Siena ci sono le Terme di Rapolano, con piscine di acqua calda sulfurea all’aperto fruibili anche d’inverno (fare il bagno caldo mentre l’aria è frizzante è molto bello e pure romantico). Rapolano offre anche centri benessere con massaggi di coppia e trattamenti spa, ottimi per coccolarsi un po’.

Infine, non dimenticate di scattarvi qualche foto di coppia nei luoghi iconici: davanti all’albero di Natale in Piazza Salimbeni, sotto l’Arco dei Diavoli in Via di Città con le luminarie sullo sfondo, o sulla scalinata del Duomo con i portali decorati. Saranno ricordi preziosi. E chissà, se vi innamorerete di Siena in questo periodo, potreste tornarci ogni anno come tradizione romantica personale – non sarebbe la prima volta che succede, visto che Siena è quel genere di città che resta nel cuore 💖.

Le specialità gastronomiche senesi da provare (e acquistare) a Natale

Un viaggio natalizio non è completo senza aver deliziato il palato con le specialità locali! Siena vanta una tradizione gastronomica ricchissima, e il periodo delle feste è l’occasione perfetta per scoprirla. Quali sono i cibi tipici di Siena a Natale? Ecco un elenco dei “must” da assaggiare (e magari comprare come souvenir commestibili):

  • Panforte: è il dolce simbolo del Natale senese. Si tratta di una sorta di torta bassa e compatta, ricchissima di frutta secca (mandorle, nocciole), canditi (arancia e cedro) e spezie (cannella, noce moscata, pepe bianco). Il nome significa “pane forte” per il suo sapore intenso. Ne esistono versioni diverse: quella tradizionale detta Panforte Margherita (spolverata di zucchero a velo), oppure il Panforte Nero o Panpepato (ricoperto di spezie o cacao, dal gusto più deciso). Una fetta di panforte accompagnata da Vin Santo è un classico dessert natalizio toscano. Ai mercatini troverete certamente panforte artigianale, ma potete acquistarlo tutto l’anno nelle pasticcerie storiche come Pasticceria Nannini o Pasticceria Peccati di Gola. Da provare anche il Panforte al cioccolato, variante golosa dove il miele e lo zucchero dell’impasto sono arricchiti da cacao (una specialità che si trova spesso sulle bancarelle) .
  • Ricciarelli: altro dolce immancabile, i ricciarelli sono pasticcini morbidi di pasta di mandorle, a forma di losanga ovali, con superficie screpolata ricoperta di zucchero a velo. La loro origine risale al Medioevo e sono tipici delle festività. Si sciolgono in bocca e uno tira l’altro! Li troverete offerti praticamente ovunque, spesso in abbinamento con il Vin Santo (vengono serviti alla fine dei pasti natalizi). Una curiosità: hanno ottenuto la certificazione IGP, quindi solo quelli prodotti seguendo il disciplinare possono chiamarsi Ricciarelli di Siena IGP. Compratene un paio di scatole – magari del Consorzio Pasticcieri Senesi – da portare a casa, faranno un figurone regalati ad amici e parenti.
  • Cavallucci: meno noti fuori zona, ma altrettanto tradizionali, sono biscotti speziati con noci, canditi e anice. Hanno una consistenza morbida/gommosa e un gusto particolare di anice e pepe. Si chiamano “cavallucci” perché secondo la tradizione venivano serviti ai postiglioni (i messaggeri a cavallo) alle stazioni di cambio cavalli, come ristoro. Se vi piacciono i sapori antichi e rustici, provateli – magari inzuppati in un bicchierino di Vin Santo per ammorbidirli. Al Mercato nel Campo spesso sono in bella mostra insieme a panforte e ricciarelli, a testimoniare la triade dei dolci natalizi senesi .
  • Copate: sono cialde sottili tipo ostie, ripiene di miele, mandorle tritate e spezie. Assomigliano un po’ ai brigidini o ad altri dolci monastici. Non sono facili da trovare tranne che nel periodo natalizio e in alcune pasticcerie tipiche. Se le vedete, prendetene un sacchetto: sono ottime con il caffè o il tè.
  • Panpepato: è sostanzialmente un tipo di panforte particolarmente ricco di pepe e spezie, da cui il nome. Oggi il termine panpepato viene usato un po’ come sinonimo di panforte nero. Decisamente per chi ama i sapori forti speziati.

Passando ai prodotti salati e vini:

  • Olio extravergine d’oliva “Terre di Siena DOP”: la provincia di Siena produce oli pregiati (zone del Chianti e Crete Senesi su tutte). Al mercato troverete bottiglie di olio novello – se siete in inverno, è proprio il periodo appena dopo la frangitura! Un buon olio toscano può essere un eccellente regalo (o autoregalo). Assaggiate quello delle cooperative locali o del Consorzio Agrario: sapore fruttato, piccante e amarognolo al punto giusto. Ricordate, l’olio nuovo è verdissimo e un po’ torbido, col tempo decanta.
  • Formaggi pecorini: Siena è terra di pecorino toscano DOP. In particolare, da Pienza e dalle Crete Senesi vengono formaggi di pecora spettacolari. Cercate ai mercatini il Pecorino delle Crete Senesi o quello stagionato nelle foglie di noce, o ancora il pecorino di Pienza in varie stagionature (fresco, semi, stagionato, con affinamenti particolari come nel vinacce di Chianti). Un assaggio di scaglie di pecorino con miele o marmellata di cipolle si può spesso fare agli stand gastronomici. E magari compratevi una forma piccola sotto vuoto da gustare a casa.
  • Salumi di Cinta Senese DOP: la Cinta Senese è un’antica razza suina toscana (il maiale con la “cintura” bianca sul manto nero) che produce salumi eccezionali. Il prosciutto crudo di Cinta, il salame, la finocchiona, il capocollo: avrete l’imbarazzo della scelta. Sono prodotti non economicissimi, ma di alta qualità. Al Mercato nel Campo troverete diversi banchi che li vendono e spesso li fanno assaggiare. Portarsi via un salame o un trancio di lardo di Cinta è un bel modo di prolungare i sapori del viaggio durante le feste a casa. Anche la soprassata e il buristo (insaccato di maiale tipico) sono da provare se li incontrate .
  • Vino Chianti, Brunello, Vin Santo: impossibile non citare i vini. Durante i mercatini natalizi potrete degustare calici di Chianti Classico (le colline del Chianti sono a due passi) oppure spingervi sui più corposi Brunello di Montalcino o Nobile di Montepulciano. Questi ultimi costano di più e forse non vengono serviti “sfusi” negli stand, ma li trovate in vendita nelle bancarelle di enoteche. Per un regalo, una bottiglia di Brunello 2015 (annata ottima) fa scena e farà felice ogni intenditore. Non dimentichiamo il Vin Santo con i cantucci, tipico vino liquoroso da dessert: molti stand vendono i cantucci (biscotti di Prato) in sacchetti insieme a mezzine di Vin Santo – un kit perfetto da mettere sotto l’albero.
  • Altri sapori: il bello del mercatino è scoprire prodotti che magari non conoscevate. Come lo zafferano di San Gimignano DOP (speziato e prezioso, venduto in pistilli in piccole ampolle), o la Mostarda di Siena (una conserva di frutta piccante usata per accompagnare bolliti e formaggi, diversa dalle mostarde settentrionali), o ancora le spezie per panpepato già pronte (mix di pepe, coriandolo, chiodi di garofano, cannella, ecc. – da usare in cucina). E poi ci sono le marmellate artigianali (ad esempio di arance e vin santo, o di fichi e noci), i mieli toscani (di castagno, di sulla, di acacia) magari aromatizzati al tartufo o allo zafferano per abbinamenti gourmet, e le castagne del Monte Amiata (secche o sotto sciroppo). Un paradiso per chi ama riempire la dispensa di eccellenze locali.

Molte di queste specialità potete gustarle anche nei ristoranti di Siena durante i vostri pasti. Ad esempio, una tipica cena senese di stagione potrebbe iniziare con un tagliere di salumi di Cinta e crostini neri (crostini con paté di fegatini), proseguire con un piatto di pici (pasta lunga locale) magari ai funghi o al ragù di cinghiale, e poi un bell’ossobuco alla senese o una tagliata di Chianina, per chiudere con ricciarelli e Vin Santo. Dove provare queste prelibatezze? Vediamo ora qualche suggerimento sui ristoranti migliori in città.

Dove mangiare a Siena: ristoranti consigliati nel centro storico

La scena gastronomica senese è vivace e autentica: in centro troverete tantissime osterie, trattorie e ristoranti dove assaporare la cucina toscana. L’Hotel Minerva stesso, nella sua guida, segnala diversi locali che vale la pena provare . Ecco dunque una selezione (non esaustiva) di ristoranti consigliati a Siena, per diversi gusti ed esigenze, tutti raggiungibili a piedi nel centro storico:

  • Trattoria da Dino – (Casato di Sopra, 71). Una trattoria storica a gestione familiare, situata in una via tra il Duomo e Piazza del Campo. Ambiente rustico e genuino, specializzato in carne alla griglia. Da Dino si viene soprattutto per la fiorentina (la bistecca T-bone tipica toscana) e le costate, nonché per i piatti di cucina senese verace come l’ossobuco alla senese, il coniglio alle olive e i pici al sugo di anatra . Porzioni abbondanti e sapori robusti: è il posto giusto per chi ama la cucina casalinga senza fronzoli. Da non perdere i crostini neri tra gli antipasti e i cantucci col Vin Santo come dessert finale . Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e l’atmosfera conviviale (può essere un po’ rumoroso a locale pieno, ma fa parte del gioco!). Consigliato per un pranzo o cena informale all’insegna della tradizione.
  • Osteria Boccon del Prete – (Via San Pietro, 17). A pochi passi dal Duomo, questa osteria è ideale per un pranzo di qualità in un ambiente tradizionale. La cucina offre specialità senesi rivisitate con creatività. È famosa per piatti come le crespelle di baccalà mantecato (una sorta di crepe salata ripiena di baccalà, davvero deliziosa), la zuppa di ceci, i pici al pesto leggero di mandorle, la pappa al pomodoro servita con un involtino di melanzana e mozzarella . Tra i secondi, eccellente la tagliata di maiale al Chianti con cipolle stufate e, di nuovo, la fiorentina per i più carnivori . Porzioni generose e accostamenti azzeccati, con ingredienti locali freschi. L’ambiente è rustico-chic, con travi a vista e pochi tavoli (conviene prenotare). Ottimi anche i dolci fatti in casa – celebre il semifreddo al panforte con salsa al caramello . Perfetta per coppie o piccoli gruppi di amici gourmet.
  • Ristorante Porri-One – (Via del Porrione, 28). Dietro Piazza del Campo, un ristorante di fascia medio-alta per palati raffinati. La cucina è toscana contemporanea, con uso di materie prime a km 0 di altissima qualità. Imperdibile il loro antipasto di salumi e crostini toscani, ma soprattutto i piatti creativi: ad esempio la carbonara di acciughe e pistacchi è un primo piatto originale che sposa sapori di mare e di terra in modo sorprendente . Tra i secondi potreste trovare il piccione cotto in due modi o il petto d’anatra alla cannella – piatti non comuni nei menù turistici, segno di una cucina ricercata . Ottima la selezione di vini (fatevi consigliare un buon rosso locale dalla cantina fornitissima). L’atmosfera è elegante, adatta a una cena romantica o a festeggiare un’occasione. Servizio professionale e curato nei dettagli, prezzi medio-alti ma adeguati all’esperienza offerta.
  • Trattoria “Da Guido” – (Vicolo Pier Pettinaio, 7). Un’osteria con la O maiuscola, in pieno centro storico, famosa tra i senesi e non solo. Da Guido è un’istituzione che negli anni ha ospitato anche molte celebrità di passaggio a Siena . L’ambiente è semplice e alla buona, sembra quasi di stare a casa di amici. La cucina però è di altissimo livello sulla tradizione: tartufi, funghi e bistecca sono i punti forti del locale . In stagione provate il risotto zucca e salsiccia o i maltagliati al sugo di ossobuco . Ma soprattutto non perdete la guancia di Chianina brasata al vino: la vera specialità della casa, tenera da sciogliersi in bocca, che tutti raccomandano . Anche qui porzioni abbondanti (famosi i loro pici al ragù) e dolci golosi come il tiramisù con cantucci, considerato il punto di forza finale . L’accoglienza è professionale ma calorosa, vi sentirete subito a vostro agio in un’atmosfera familiare . Da Guido è il posto giusto per mangiare bene spendendo il giusto, immersi nella cucina senese più autentica. È piuttosto gettonato, quindi meglio prenotare con un certo anticipo.

Ovviamente, l’elenco potrebbe continuare: Siena ha tante altre ottime osterie (ad esempio Osteria Castelvecchio, Tre Cristi Enoteca, Antica Trattoria Papei in Piazza del Mercato famosa per la ribollita e i piatti di cacciagione, ecc.). In generale, dove trovare la cucina locale migliore? Spesso nelle piccole trattorie a conduzione famigliare un po’ defilate dalle vie principali. Guardate il menù esposto: se vedete piatti come pici, ribollita, trippa alla senese, fagioli all’uccelletto, allora siete sul posto giusto. Un altro segnale: se all’ingresso notate riconoscimenti o adesivi di guide gastronomiche italiane (Gambero Rosso, Osterie d’Italia Slow Food), è buon indice di qualità. Potete anche affidarvi ai consigli dello staff del vostro hotel: come ci conferma l’Hotel Minerva, il personale è felicissimo di indirizzare gli ospiti nei loro ristoranti preferiti in città – un modo per scoprire magari qualche perla nascosta nota ai locali.

Infine, un’esperienza enogastronomica da non perdere a Siena è una visita al Consorzio Agrario di Siena (in Via Pianigiani, traversa di Banchi di Sopra). È un grande emporio/agro-bottega dove trovate tutte le specialità agroalimentari senesi: vini, pasta artigianale, legumi locali, salumi, formaggi, dolci, ecc. C’è anche una zona ristorante per pranzare con piatti tipici e una panetteria che sforna pane la cui fragranza vi attirerà da lontano. L’Hotel Minerva offre persino ai suoi ospiti buoni sconto per gli acquisti al Consorzio Agrario , indice del fatto che è un luogo considerato tappa importante. Anche senza sconto, vale la pena entrarci per fare scorta di prelibatezze prima di ripartire o per un pranzo veloce qualitativo: ad esempio potete prendere un tagliere misto o un panino gourmet con prodotti locali e mangiarlo lì nelle loro salette. Per i foodies, è praticamente un piccolo paradiso.

Cosa vedere a Siena oltre ai mercatini

Sebbene i mercatini e l’atmosfera natalizia siano il filo conduttore di questa guida, sarebbe un peccato venire a Siena e non scoprirne anche le immense ricchezze storico-artistiche. Quali sono le attrazioni imperdibili di Siena? Ecco un breve elenco delle cose da vedere assolutamente, che potete facilmente inserire nel vostro itinerario tra un evento natalizio e l’altro:

  • Piazza del Campo – Il cuore di Siena, una delle piazze medievali più belle del mondo. Di forma unica a conchiglia, in pendenza, è circondata dai nobili palazzi color terra di Siena. Qui si corre il Palio due volte l’anno, ma anche in inverno mantiene intatta la sua magia. Da ammirare la Fonte Gaia, fontana marmorea del XV secolo (oggi copia, l’originale è nel Museo di Santa Maria della Scala), e tutt’intorno i palazzi delle Contrade con i vessilli colorati. Salite sulla Torre del Mangia (alta 87 metri) se il meteo lo consente: dall’alto il panorama sulle colline senesi in inverno è spettacolare, e con l’aria frizzante il cielo è limpidissimo. Tenete presente però che la torre ha 400 scalini stretti e non è adatta a chi soffre di vertigini o problemi cardiaci. Se non ve la sentite, potete comunque visitare il Museo Civico all’interno del Palazzo Pubblico (il grande palazzo rosso con la torre): nelle sue sale affrescate si respira la storia della Repubblica di Siena, con capolavori come l’Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti. In periodo natalizio, il museo talvolta ospita mostre temporanee a tema (verificate se ci sono esposizioni speciali in corso, ad esempio nel 2024 c’è stata una mostra fotografica su Vivian Maier ). Piazza del Campo è a circa 15 minuti a piedi dall’Hotel Minerva lungo vie pittoresche , quindi comodissima da raggiungere per voi.
  • Duomo di Siena (Cattedrale di Santa Maria Assunta) – Un autentico scrigno di tesori. La cattedrale in marmo bianconero è splendida già dall’esterno con la facciata gotica riccamente decorata. All’interno poi… avrete l’imbarazzo della scelta: il pavimento intarsiato (uno dei più belli al mondo, solitamente scoperto solo in periodi particolari dell’anno, ma alcune parti visibili sempre), la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio, le sculture di Michelangelo, Donatello e Bernini, l’altissimo pulpito scolpito da Nicola Pisano. Imperdibile anche il vicino Museo dell’Opera del Duomo, dove potete salire sul Facciatone (la facciata incompiuta della nuova cattedrale mai terminata) per un’altra vista panoramica sulla città – se la Torre del Mangia vi spaventa, il Facciatone è un’ottima alternativa con scale più comode. Ricordate che a Siena c’è un biglietto cumulativo (OPA SI PASS) che include Duomo, Libreria, Museo, Battistero e Cripta: potrebbe valere la pena se volete vedere tutto con calma. Anche il Battistero di San Giovanni, sotto l’abside del Duomo, merita uno sguardo per il bellissimo fonte battesimale di Jacopo della Quercia. Dall’hotel Minerva arrivate al Duomo in circa 17 minuti di cammino in salita, attraversando scorci che diventano sempre più spettacolari man mano che vi avvicinate – vale la fatica!
  • Complesso di Santa Maria della Scala – Proprio di fronte al Duomo si trova questo vasto complesso museale, un tempo ospedale medievale, ora riconvertito a spazio espositivo e museale polivalente. Oltre alle collezioni permanenti (che includono il museo archeologico nei sotterranei e il tesoro del Duomo), qui spesso si tengono mostre d’arte di rilievo, anche nel periodo natalizio . Ad esempio, è stata ospitata una mostra fotografica di Vivian Maier , oppure esposizioni di arte contemporanea. Vale la pena verificare cosa c’è durante la vostra visita: potrebbe essere un buon rifugio culturale in una giornata fredda o piovosa. Il Santa Maria della Scala ha anche un bel bookshop e una caffetteria.
  • Basilica di San Domenico – Chiamata anche Basilica Cateriniana, sorge sul costone opposto a quello del Duomo (dall’hotel ci mettete 10 minuti in salita). È una chiesa gotica massiccia e spoglia, famosa però per custodire la reliquia di Santa Caterina da Siena: la testa della santa, conservata in una cappella laterale, meta di devozione. Al di là dell’aspetto religioso, San Domenico offre all’interno opere d’arte notevoli (affreschi di Sodoma su Caterina) e una vista panoramica eccezionale sul Duomo dall’esterno, affacciandosi dal sagrato. In occasione del Natale, potrebbe ospitare concerti di musica sacra o cori – informatevi in loco, perché assistere a un concerto di canti natalizi in questa basilica potrebbe rivelarsi emozionante.
  • Altre chiese e palazzi: Siena ne è piena. Segnaliamo la Chiesa di Santa Maria dei Servi (verso Porta Romana, con panorama stupendo, e dove spesso allestiscono un bel presepe), la Pinacoteca Nazionale (per gli appassionati di pittura senese medievale: qui vedrete i fondi oro di Duccio, Simone Martini, Lorenzetti… non per tutti i gusti ma un must per i cultori d’arte), la Loggia della Mercanzia all’inizio di via di Città (una loggia del ‘400 con statue, da vedere passando ), e i palazzi storici come Palazzo Salimbeni (sede di MPS, in Piazza Salimbeni, austero e affascinante, specialmente con l’albero di Natale davanti), Palazzo Tolomei (in Banchi di Sopra, uno dei più antichi palazzi privati, in stile gotico senese) , e Palazzo Chigi-Saracini (sede dell’Accademia Musicale Chigiana; se siete fortunati potreste capitare in un piccolo concerto). Camminare per Siena è come sfogliare un libro di storia: ad ogni passo c’è qualcosa da scoprire.

Per orientarsi meglio, ecco una tabella riassuntiva delle principali attrazioni cittadine e la loro distanza approssimativa dall’Hotel Minerva:

AttrazioneDescrizioneDistanza dal Hotel Minerva
Piazza del Campo & Torre del MangiaPiazza principale a forma di conchiglia; Torre panoramica di 87 m. Museo Civico nel Palazzo Pubblico con affreschi famosi.~15 minuti a piedi
Duomo di Siena (Cattedrale)Cattedrale gotica bianconera, Libreria Piccolomini affrescata, pavimento intarsiato, Museo dell’Opera (Facciatone panoramico).~17 minuti a piedi
Basilica di San DomenicoChiesa gotica massiccia, reliquia di S. Caterina, vista panoramica sul centro storico.~10 minuti a piedi (in salita)
Santa Maria della ScalaAntico ospedale, oggi spazio museale polivalente. Mostre temporanee, sezione archeologica, arte contemporanea.~17 minuti a piedi (di fronte al Duomo)
Pinacoteca NazionaleMuseo d’arte con la più ricca collezione di pittura senese (Dal XIII al XVII secolo). Fondi oro e capolavori medievali.~12 minuti a piedi (zona via San Pietro)
Fortezza MediceaFortezza cinquecentesca con bastioni alberati; sede Enoteca Italiana. Belvedere panoramico sulla città.~13 minuti a piedi
Orto Botanico & Museo di Storia NaturaleGiardino botanico storico con serre; Museo di scienze naturali con collezioni zoologiche. Ideali anche per famiglie.~20 minuti a piedi (dietro Piazza del Campo)
Chiesa di San FrancescoBasilica gotica che custodisce il miracolo eucaristico delle Sacre Particole (ostie incorrotte dal 1730). Ampio chiostro.~8 minuti a piedi (vicino risalita San Francesco)
Loggia della MercanziaElegante loggiato del 15º sec. con statue, segna il crocevia tra Banchi di Sopra e Via di Città.~10 minuti a piedi (all’inizio di Via di Città)
Palazzo SalimbeniSede centrale di Banca MPS, palazzo gotico trecentesco affacciato su Piazza Salimbeni (con statua di Sallustio Bandini). Albero di Natale a dicembre.~8 minuti a piedi (da Banchi di Sopra)
Palazzo Chigi-SaraciniPalazzo nobiliare curvo su Via di Città, sede dell’Accademia Chigiana (concerti). Cortile interno visitabile.~12 minuti a piedi (Via di Città)

(Le tempistiche a piedi sono indicative, calcolate da Via Garibaldi 72, dove si trova l’Hotel Minerva. Possono variare leggermente in base al passo e al percorso.)

Come si nota, tutto il centro storico di Siena è Patrimonio UNESCO e raccolto entro brevi distanze . Potete facilmente vedere i punti principali anche in un paio di giorni, ma se volete entrare in musei e chiese con calma, 3 giorni sono ideali. Nel periodo natalizio, attenzione a orari e giorni di chiusura: ad esempio il 25 dicembre molte attrazioni sono chiuse o con orario ridotto; il 1° gennaio spesso aprono nel pomeriggio. Pianificate di conseguenza (ad esempio, potete dedicare la mattina di Natale a passeggiare in città e magari assistere a una Messa solenne in Duomo o San Domenico, e rimandare le visite museali ai giorni seguenti). In ogni caso, la bellezza di Siena sta anche nel vivere la città all’aperto, gustandone l’atmosfera e i panorami, cosa che fortunatamente potete fare sempre, anche nei giorni festivi.

I dintorni di Siena: borghi e attrazioni da visitare nelle vicinanze

Una volta esplorata la città, potrebbe venirvi voglia di scoprire i tesori che la circondano. Siena infatti si trova in una posizione strategica, al centro di una provincia ricca di splendidi borghi, colline punteggiate di vigneti e oliveti, abbazie solitarie e paesaggi famosi in tutto il mondo. Cosa visitare nei dintorni di Siena? Le possibilità sono tante, e l’Hotel Minerva è – come detto – un’ottima base anche per queste escursioni fuori porta . Ecco alcune mete consigliate, tutte raggiungibili con tragitti relativamente brevi (tra parentesi indicheremo la distanza o il tempo di viaggio da Siena):

  • San Gimignano (45 km, ~1 ora in auto): la “Manhattan del Medioevo” con le sue torri svettanti, è un borgo imperdibile. Il suo centro storico medievale intatto e le famose torri (ne restano 13 su 72 originali) le conferiscono un profilo unico. A Natale, San Gimignano è deliziosa: meno affollata che in estate e spesso addobbata con decorazioni sobrie e luci che esaltano la pietra dorata dei palazzi. Eventi natalizi: ospita anch’essa mercatini e talvolta un mercatino medievale a tema natalizio, oltre a presepi nelle chiese. Come citato, San Gimignano organizza un mercato medievale di Natale con antichi mestieri e tradizioni, offrendo ai visitatori un tuffo nel passato davvero speciale . Non dimenticate di provare la Vernaccia di San Gimignano, vino bianco locale, magari acquistandone una bottiglia nelle enoteche del borgo. Il panorama dalla Rocca o dalla Torre Grossa in una limpida giornata invernale spazia fino alle Apuane innevate. Consiglio: partite da Siena al mattino, passate la giornata a San Gimignano (si visita bene in mezza giornata/qualche ora, essendo piccola) e rientrate nel pomeriggio in città.
  • Monteriggioni (20 km, ~30 min in auto): un altro luogo da fiaba, Monteriggioni è un piccolo borgo fortificato cinto da mura circolari e torri, così perfetto da sembrare un presepe vivente. Dante lo citò nella Divina Commedia (“Monteriggioni di torri si corona”). Entrate dalla porta medievale e vi ritroverete in un’atmosfera d’altri tempi. Durante il periodo natalizio, Monteriggioni spesso organizza eventi per famiglie: mercatini natalizi nelle vie del borgo e attività per bambini, come laboratori per creare addobbi o decorare biscotti, e talvolta perfino Babbo Natale che arriva in piazza . Il borgo si gira in poco tempo, ma potete fare una passeggiata sulle mura (c’è un camminamento panoramico in parte percorribile) e godervi un pranzo o cena in una delle trattorie locali (dove gustare magari i pici al cinghiale tipici). Monteriggioni è così vicino che è perfetto anche per una breve escursione di mezza giornata. Se non avete l’auto, ci sono bus da Siena (linea per Colle Val d’Elsa) che fermano sotto al castello.
  • Colle di Val d’Elsa (25 km, ~35 min in auto): cittadina nota per il cristallo (producono circa il 15% del cristallo mondiale!). Il suo centro storico alto è molto carino e relativamente poco turistico. A Natale troverete luci e un mercatino locale. Interessante il Museo del Cristallo (se vi incuriosiscono le arti applicate) e i bei scorci medievali del borgo alto. Non è la meta n°1 per tutti, ma se avete più giorni in zona o vi dirigete verso San Gimignano, vale una fermata.
  • Abbazia di San Galgano (35 km, ~50 min in auto): luogo mistico, l’abbazia cistercense di San Galgano è famosa perché senza tetto – un’enorme chiesa gotica in rovina, a cielo aperto. In inverno, con poca gente, è ancora più suggestiva (magari avvolta nella nebbia della Val di Merse, sembra di stare dentro una leggenda arturiana). Vicino, sull’Eremo di Montesiepi, c’è la Spada nella Roccia, la vera spada infissa nella pietra dal cavaliere Galgano nel 1180 circa. Non è proprio nelle immediate vicinanze di Siena ma in meno di un’ora di auto siete lì. Nessun evento natalizio specifico qui, ma l’atmosfera è impagabile per una gita romantica o fotografica. D’inverno portate giacca pesante, nell’abbazia tira vento!
  • Val d’Orcia (Pienza, Montalcino, Montepulciano) (60-70 km, ~1h-1h30 in auto): se avete tempo, dirigetevi a sud verso la Val d’Orcia, patrimonio UNESCO per i suoi paesaggi mozzafiato. Pienza a dicembre è tranquilla e bellissima, con il suo centro rinascimentale progettato da Papa Pio II e la piazza incantata; Montalcino offre fortezza, vini Brunello (magari una degustazione in fortezza riscaldandosi col vino rosso robusto), e viste collinari; Montepulciano invece sotto Natale è una meta top perché ospita uno dei mercatini di Natale più grandi della Toscana: il borgo si riempie di casette di legno, nel castello viene allestito un Villaggio di Babbo Natale con tanto di casa di Santa Claus per i bambini, e l’atmosfera è fiabesca con luminarie a cascata lungo le vie. Montepulciano a Natale è celebre anche per il grande albero di Natale e la pista di pattinaggio in Piazza Grande, oltre che per la possibilità di degustare il Vino Nobile nelle cantine storiche riscaldandosi dal freddo esterno. Insomma, se siete appassionati di mercatini, fateci un pensierino: dista circa 70 km da Siena, un’oretta e mezza di auto attraverso la campagna (in alternativa esistono tour organizzati da Siena per Montepulciano nel periodo natalizio, informatevi in hotel o all’ufficio turistico). Potreste abbinarci una sosta a Bagno Vignoni, borgo termale con vasca di acqua calda al centro della piazza – un gioiellino unico.
  • Chianti Classico (Gaiole, Radda, Castellina) (30-40 km, ~45 min in auto): a nord di Siena si estende la regione del Chianti, costellata di vigneti, castelli e borghi vinicoli. In inverno le vigne sono spoglie, ma il fascino delle colline ondulate resta. Castellina in Chianti è la più vicina (20 km), carina da visitare con le sue viuzze e le enoteche dove fare degustazioni; Radda e Gaiole un po’ più distanti, offrono scorci autentici e opportunità di acquistare ottimi vini dalle cantine locali. Non aspettatevi mercatini natalizi importanti qui, il richiamo è soprattutto enogastronomico (vino, olio, ecc.) e paesaggistico. Tuttavia alcuni castelli del Chianti (es. Castello di Meleto o Castello di Brolio) organizzano eventi speciali o visite guidate anche d’inverno – Brolio ad esempio è molto suggestivo con la nebbia o la brina. Una gita nel Chianti può essere l’occasione di pranzare in un agriturismo tipico con camino acceso e bistecca alla brace, vivendo un Natale rustico toscano.
  • Firenze (75 km, ~1h15 in auto o bus): la “culla del Rinascimento” meriterebbe ben più di un giorno, ma se avete tempo e non ci siete mai stati, potete anche pensare di passarci una giornata. Da Siena i collegamenti migliori sono i bus diretti (rapidi e frequenti, circa 1h15), che vi lasciano vicino a Santa Maria Novella. Firenze a Natale è splendida: mercatini (uno famoso in Piazza Santa Croce, di solito fino a metà dicembre), luminarie fantastiche in centro, l’albero in Piazza Duomo, e tutti i monumenti e musei aperti (tranne Natale e Capodanno). Certo, con poco tempo dovrete scegliere: magari una passeggiata toccando Duomo, Ponte Vecchio, Piazza Signoria e Piazzale Michelangelo, più un paio di chiese. Ma se il vostro viaggio è incentrato su Siena, andate a Firenze solo se avete giorni extra e voglia di città più grande (tenete conto che è molto più affollata di Siena, specialmente nel periodo pre-natalizio).
  • Pisa e Lucca (100 km, ~2h in auto): altre città toscane stupende ma un po’ più lontane. Pisa a Natale ha la Torre pendente con un bel presepe illuminato in Piazza dei Miracoli e mercatini sparsi, mentre Lucca organizza addirittura un festival chiamato “Il Desco” con mercatini gastronomici. Tuttavia, essendo a circa 2 ore di strada, forse non conviene inserirle in un itinerario breve incentrato su Siena, a meno che non stiate facendo un tour più ampio della Toscana.

In generale, nel raggio di un’ora da Siena troverete un’infinità di mete affascinanti, dalle Crete Senesi (paesaggio lunare a sud-est con calanchi e biancane, che a dicembre possono essere avvolte da nebbie surreali) alle Terme di Rapolano come accennato, fino all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (dove ammirare affreschi rinascimentali e magari ascoltare i canti gregoriani dei monaci). Se soggiornate abbastanza a lungo, potete ritagliarvi ogni giorno un percorso diverso – anzi, esiste un bel progetto chiamato “7 percorsi in 7 giorni” proposto proprio sul sito dell’Hotel Minerva , che suggerisce itinerari tematici (storico, enogastronomico, natura, ecc.) da fare in una settimana avendo base a Siena. Potete trarne ispirazione per costruire la vostra agenda.

Riassumendo i dintorni:

  • San Gimignano – fiabesco borgo delle torri (natalizio e medievale insieme) .
  • Monteriggioni – castello tondo da cartolina, con mercatino e laboratori per bimbi .
  • Val d’Orcia – paesaggi poetici (Pienza, Bagno Vignoni) e mercatini top (Montepulciano).
  • Chianti – colline del vino, degustazioni e agriturismi tipici.
  • Abbazie – San Galgano (spada nella roccia) e Monte Oliveto (affreschi e canti gregoriani).
  • Città d’arte vicine – Firenze (grande arte e mercatini), Arezzo (nota: Arezzo ha un mercatino tirolese famoso a novembre/dicembre), per i più intraprendenti.

Da Siena, come detto all’inizio, in un’ora di viaggio si può passare dal paesaggio rurale al centro di Firenze, dai borghi come Monteriggioni ai panorami della Val d’Orcia . La varietà di esperienze è straordinaria. E una volta conclusa l’escursione, che c’è di meglio che tornare a Siena e trovare rifugio nel vostro caldo hotel, magari con un bel bottino di acquisti gastronomici? 😉

Informazioni pratiche per la visita: trasporti, parcheggi, utilità

Infine, dedichiamo una sezione alle domande pratiche che spesso i viaggiatori si pongono quando organizzano una visita ai mercatini di Natale di Siena.

Come arrivare a Siena? Le opzioni principali sono:

  • In auto: Siena non è direttamente sull’autostrada, ma si raggiunge facilmente tramite raccordi. Da nord o sud conviene prendere l’Autostrada A1 (Milano-Roma) uscendo a Valdichiana-Bettolle se venite da sud o a Firenze Impruneta se venite da nord, e poi proseguire rispettivamente sulla superstrada Siena-Bettolle (SS326) o sulla Siena-Firenze (Raccordo autostradale) . Entrambe portano direttamente a Siena. Da Firenze sono circa 75 km (1h15), da Roma ~230 km (2h30). Arrivati a Siena, come già detto, l’Hotel Minerva è facilmente raggiungibile perché in via Garibaldi subito fuori dalla ZTL, quindi se soggiornate lì impostate direttamente Via Garibaldi 72 e potrete arrivare fino all’hotel senza varchi ZTL . Se invece siete in auto ma non pernottate in centro, dovrete parcheggiare fuori dalla ZTL e proseguire a piedi/bus (vedi sezione parcheggi sotto). Importante: in inverno le strade toscane possono essere soggette a gelate notturne o, raramente, nevicate. Tenete le gomme termiche o catene a bordo se viaggiate in auto nei mesi freddi, specie se intendete girare la provincia (colline e strade secondarie).
  • In treno: Siena ha una stazione ferroviaria ben collegata a Firenze ed Empoli (direzioni da nord) e a Chiusi-Chianciano (da sud-est). Non esistono linee AV dirette: da Roma bisogna cambiare a Chiusi o Firenze; da Firenze Santa Maria Novella c’è un treno regionale ogni ora circa (tempo di percorrenza ~1h30 via Empoli). Ad esempio, da Firenze potete prendere il regionale per Siena dalla stazione SMN o Rifredi. Da Pisa c’è la linea Pisa-Empoli-Siena (circa 2 ore), da Grosseto la linea Grosseto-Siena (2h). La stazione di Siena si trova a circa 2 km dal centro: è collegata al centro storico da una serie di scale mobili e tappeti mobili che salgono fino al livello di Porta Camollia. In alternativa, potete prendere un taxi (5-10 minuti per Piazza del Campo) o una delle linee di autobus urbani (es. pollicino n.3 o n.8 che portano verso Piazza Gramsci). Se soggiornate al Minerva, la stazione dista meno di 1 km: potete anche fare una passeggiata di 15 minuti o prendere un autobus di linea che in pochi minuti vi lascia vicino all’hotel . In generale, il treno è una buona opzione se venite da Firenze o Pisa, mentre da Roma forse conviene il bus.
  • In autobus (pullman): I bus a lunga percorrenza spesso sono comodi per Siena. Da Firenze la compagnia Tiemme/Busitalia ha frequenti corse Siena-Firenze (linea 131R) che impiegano 1h 15 (capolinea a Firenze Autostazione BUSITALIA via S.Caterina da Siena, vicino SMN, e arrivo a Siena Piazza Gramsci). Da Roma esistono bus diretti (es. Sena/Flixbus) che partono da Roma Tiburtina e arrivano a Siena Fagiolone (terminal periferico) o Piazza Gramsci in ~3 ore. Da altre città toscane come Arezzo, Perugia ecc. ci sono collegamenti bus (Siena è ben collegata anche con la vicina Umbria tramite bus Sulga/Busitalia). Arrivare in bus è spesso più rapido che in treno per alcune tratte (ad esempio Firenze-Siena è meglio in bus). Piazza Gramsci, dove arrivano i bus, è proprio dove c’è il mercatino di Natale diffuso, quindi vi troverete subito nell’atmosfera festiva!
  • In aereo: Gli aeroporti più vicini sono Firenze Peretola (Amerigo Vespucci) a ~80 km e Pisa Galileo Galilei a ~110 km. Da Firenze aeroporto per arrivare a Siena potete prendere la tramvia T2 fino a SMN e poi il bus o treno; da Pisa c’è un comodo servizio autobus PisaMover + treno o bus diretto Terravision per Siena. Roma Fiumicino è a ~250 km: da lì conviene prendere un treno fino a Roma Tiburtina e poi bus per Siena. In ogni caso, una volta atterrati in Toscana, raggiungere Siena non è difficile.

Dove parcheggiare a Siena durante i mercatini? Se arrivate in auto e soggiornate in centro, come detto l’Hotel Minerva dispone di un proprio garage custodito con accesso diretto alla hall (servizio a pagamento) : soluzione ottimale per lasciare l’auto al sicuro e muoversi a piedi. Se invece venite in città solo per la giornata e dovete parcheggiare, evitate di addentrarvi nel centro storico (ZTL rigorosa, multe assicurate). Ci sono vari parcheggi intorno al centro:

  • Parcheggio Santa Caterina (anche noto come Il Campo Parking) – grande parcheggio coperto multipiano a pagamento, accesso da Via Esterna di Fontebranda. È comodo per Piazza del Campo/centro, perché tramite scale mobili porta nei pressi di via Fontebranda (a 5 min dal Campo). Tuttavia, nei giorni di eventi o weekend potrebbe riempirsi presto.
  • Parcheggio Stadio/Fortezza – ampio parcheggio scoperto intorno allo Stadio e alla Fortezza Medicea, ingresso da Viale Vittorio Veneto. Una parte è a pagamento con parcometro, un’altra (verso la risalita San Francesco) è gratuita a disco orario. Questo è un buon punto per chi visita i mercatini perché si trova proprio accanto ai Giardini La Lizza (dove c’è il Villaggio di Natale e mercatino hobbisti). Dalla Fortezza poi si scende in 10 minuti a Piazza Matteotti e da lì in centro.
  • Parcheggio FS – zona stazione, grande e gratuito nel piazzale ex-Gil (Via Lombardi). Se non trovate altrove, parcheggiate gratis alla stazione e prendete le scale mobili per risalire in centro (in ~15 minuti siete su a Porta Camollia). Non comodissimo con borse della spesa natalizia magari, ma utile come valvola di sfogo.
  • Parcheggio San Francesco – parcheggio coperto sotto la Basilica di San Francesco, con ascensori che portano in centro (zona Banchi di Sopra, accanto alla risalita meccanizzata). A pagamento ma molto centrale. Tenete conto che essendo proprio nel cuore, durante i mercatini potrebbe essere pieno.
  • Altri parcheggi: ce ne sono di più piccoli (Fontegiusta, Via Roma, Via del Sole, etc.), ma i principali sono quelli citati. In generale, seguite le indicazioni dei parcheggi segnalati in città con P e il numero di posti liberi sui pannelli elettronici.

Muoversi in città: Il centro di Siena è interamente percorribile a piedi; anzi, è ZTL, quindi a meno che non abbiate permesso (o alloggio con garage come il Minerva) dovrete camminare. Portate scarpe comode con buona suola (le pietre possono essere scivolose se piove). Le distanze sono contenute ma ci sono salite e discese – prendersela con calma è la chiave. Per chi ha difficoltà motorie, ci sono piccole navette elettriche (Pollicino) che fanno giri nel centro, e anche taxi (per esempio per salire al Duomo se si alloggia in basso). I taxi a Siena non si fermano al volo per strada, bisogna chiamarli (Radiotaxi Siena +39 0577 49222).

Clima e abbigliamento: Dicembre a Siena è freddo ma non gelido: temperature medie intorno ai 5-10°C di giorno, gelate notturne possibili con minime anche sotto zero. Possibili piogge e raramente nevicate (se nevica, la città diventa ancora più fiabesca!). Si consiglia di vestirsi a strati: giacca calda, cappello, sciarpa, guanti, scarpe impermeabili e antiscivolo. Tenetevi pronti per vento freddo specie in piazza aperta come il Campo o la Fortezza. Portate magari uno zainetto dove infilare eventuali acquisti ai mercatini, e una borsa termica se comprate prodotti alimentari deperibili (formaggi, ecc.), anche se a dicembre le temperature esterne aiutano la conservazione. Se andate alla pista di pattinaggio, un paio di calzini pesanti di ricambio possono far comodo dopo.

Sicurezza: Siena è una città molto sicura e tranquilla. Anche la sera tardi, girare per il centro è generalmente sicuro; ovviamente, vale la prudenza di non lasciare incustoditi portafogli o borse nelle aree affollate (mercatini, concerti) perché i borseggiatori possono essere ovunque ci sia folla di turisti. Ma non c’è da preoccuparsi oltre il normale. La città ha un’illuminazione pubblica buona e durante i mercatini le strade del centro sono vive e frequentate fino a sera. In caso di necessità, il punto di riferimento è l’Ospedale Santa Maria alle Scotte (pronto soccorso), un po’ fuori dal centro. Per piccole emergenze mediche c’è anche la Guardia Medica Turistica (informatevi per i contatti presso l’hotel o l’APT).

Tour guidati e informazioni turistiche: Se volete approfondire storia e aneddoti, valutate una visita guidata. Soprattutto in inverno, i gruppi sono più piccoli e l’esperienza è piacevole. Potete prenotare guide abilitate tramite l’ufficio turistico o il vostro hotel. Ad esempio, un tour che includa Duomo, Contrade e magari degustazione di panforte potrebbe arricchire il viaggio. L’Ufficio Informazioni Turistiche si trova in Santa Maria della Scala (Piazza Duomo) oppure c’è il punto informazioni in Piazza del Campo (Cortile del Podestà). Sono utili per mappe gratuite, orari aggiornati di musei ed eventi (chiedete il programma “Natale a Siena” cartaceo se disponibile). Spesso offrono anche un servizio di supporto per prenotare tour o escursioni (il sito VisitSiena invita proprio i turisti a chiedere supporto gratuito per organizzare il viaggio ).

Tempistiche di visita consigliate: Per vivere bene i mercatini di Siena e vedere anche la città, l’ideale è un soggiorno di 2-3 notti. Ad esempio, arrivando un venerdì pomeriggio, potete godervi le luci serali e magari un primo giro ai mercatini; il sabato visitare la città (mattina musei/duomo, pomeriggio Mercato nel Campo se è quel weekend, o eventi vari), la domenica magari fare una gita fuori porta (San Gimignano o Montepulciano) o un’altra parte di Siena. Se avete solo una giornata, concentratevi su Piazza del Campo + Mercato e Duomo, sacrificando qualcos’altro. In ogni caso, non abbiate fretta: Siena è una città che va gustata con lentezza, soprattutto a Natale quando le giornate corte invitano a rilassarsi tra una cioccolata calda e una passeggiata al tramonto.

Budget: I mercatini in sé sono gratuiti (tranne ovviamente ciò che comprate). Tenete presente qualche spesa extra: parcheggio (se non incluso, ~2€/h in centro), biglietti d’ingresso (Duomo e Museo circa 8-15€ cumulativo, Torre 10€, Museo Civico 10€ circa), pasti (un pranzo street-food ai mercatini può costare 5-10€, mentre una cena in trattoria 25-35€ a persona, salendo oltre in ristoranti gourmet). Gli hotel a dicembre (fuori Capodanno) spesso hanno prezzi medio-bassi rispetto all’alta stagione estiva, quindi potrebbe essere un periodo favorevole per trovare buone tariffe – il Minerva ad esempio offre prezzi da circa 60-80€ a notte in bassa stagione , e speciali offerte golose o romantiche per le coppie .

Lingua: in città tutti gli operatori turistici parlano almeno un po’ di inglese, ma se leggete questa guida in italiano probabilmente non avrete problemi linguistici 😉. Anzi, i senesi apprezzeranno se farete qualche augurio in dialetto o vi informerete sulle tradizioni locali. Ad esempio, sapete che il dolce panforte un tempo si chiamava “pan pepato” proprio perché “pepato” (piccante di spezie)? O che i contradaioli delle diverse Contrade a dicembre organizzano cene e tombolate nelle loro società di contrada? Siena è una città orgogliosa delle sue tradizioni, e dimostrare interesse per esse vi farà accogliere ancor più calorosamente.

Emergenze e contatti utili: Numero unico di emergenza 112 (valido per ambulanza, polizia, vigili del fuoco). Farmacie: ce ne sono diverse in centro (una in Banchi di Sopra accanto a Piazza Salimbeni, una in Via Banchi di Sotto, ecc.) con turni anche notturni. Durante le feste può essere utile sapere che alcune farmacie restano chiuse nei giorni rossi, controllate il turno di quella aperta (esposto fuori da ciascuna farmacia). Se vi serve un tampone Covid o simili per scrupolo prima di tornare a casa, c’è la farmacia dell’Antiporto o altre che lo fanno su prenotazione.

Ricorrenze e date speciali: Oltre al 25 dicembre e 1 gennaio, a Siena c’è una festa il 6 gennaio (Epifania) dove per tradizione la Befana porta dolci ai bambini; spesso i Vigili del Fuoco organizzano per beneficenza la discesa della Befana dal Facciatone del Duomo o dalla Torre del Mangia, uno spettacolo divertente se siete ancora in zona. Informatevi se il 6/1 c’è qualche evento pubblico, perché vedere la Befana che “vola” appesa a una fune su Piazza del Campo con i bambini urlanti è qualcosa di inusuale e simpatico.

E con questo, dovremmo aver coperto i principali aspetti pratici.

Siena vi aspetta dunque con i suoi mercatini di Natale, pronta a farvi vivere un’esperienza indimenticabile tra arte, sapori e tradizioni. Che siate in famiglia, in coppia o con amici, troverete in questa città un’atmosfera autentica e calorosa. L’Hotel Minerva sarà il vostro rifugio confortevole e strategico per esplorare ogni angolo, dalle bancarelle in Piazza del Campo ai borghi sulle colline circostanti. Non dimenticate di portare a casa un po’ di spirito natalizio senese: un pezzo di panforte, una campanella di Santa Lucia, una bottiglia di buon Chianti. Saranno i vostri souvenir gustosi e gioiosi di una vacanza speciale.